Le mani della camorra su ponte Morandi: arrestati vertici di ditta demolitrice

A maggio, un'interdittiva antimafia aveva estromesso la ditta dai lavori

La camorra avrebbe messo le mani anche sui lavori di demolizione che riguardano il ponte Morandi, una parte del quale era crollato lo scorso 14 agosto. Ne è convinta la Dia di Genova che, questa mattina, sta eseguendo due ordinanze di custodia cautelare, tra Liguria e Campania.

Nella vicenda è implicato l'amministratore di fatto della Tecnodem S.r.l. di Napoli, la società in subappalto, impegnata nella demolizione del viadotto sul Porcevera. Un'interdittiva antimafia, però, aveva estromesso l'azienda dai lavori perché, dai primi accertamenti, era emerso come i vertici della ditta demolitrice fossero vicini "ad elementi inseriti in organizzazioni camorriste". Oltre all'amministratore di Tecnodem, è stata notificata l'ordinanza di custodia a una donna, "considerata prestanome nell'ambito della medesima compagine societaria". La Dia di Genova sta eseguendo anche una serie di perquisizioni, disponendo sequestri preventivi.

L'indagine, che ha portato all'emissione dei due provvedimenti di questa mattina, aveva già portato, nel mese di maggio ad "un'informazione interdittiva a carico della stessa azienda che era stata così estromessa da un subappalto di centomila euro, relativo appunto alla demolizione del Ponte Morandi". L'interdizione era stata possibile "sulla base dei primi accertamenti di carattere amministrativo", nell'ambito dell'indagine diretta e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e condotta dalla Dia di Genova.

Commenti

Italianocattolico2

Mar, 18/06/2019 - 10:51

Una ditta vince un appalto e poi lo cede ad un altro soggetto. Se non aveva i mezzi e le qualifiche per ottenere il lavoro, perchè ha potuto aggiudicarselo ?? Perché non hanno specificato prima quali parti del contratto sarebbero state svolte da altri ??

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 18/06/2019 - 11:11

secondo me è tutta una farsa per giustificare i ritardi della costruzione che doveva essere completata in un anno e non la finiranno neanche in 5 anni! quello che stanno indagando è una "dittarella" da mastro muratore, dovreste indagare sui grandi gruppi del nord che hanno vinto l'appalto e la spezzettano per fare un guadagno milionari senza lavorare! ma si sa ora la magistratura è "indaffarata" con una"inchiesta interna" che finirà a tarallucci e vino!