Le mani dei boss sulle pizzerie

Inferto un duro colpo al clan camorristico Contini: novanta arresti. Tra i 23 locali romani posti sotto sequestro c'è Zio Ciro

La camorra aveva messo le mani nella mozzarella e nella pummarola. E aveva creato una vera e propria holding nel settore della ristorazione. Adesso però, parte dell'impero della pizza è stato smantellato dal lavoro delle forze dell'ordine e degli investigatori. Dopo un maxi blitz tra Napoli, Roma e Milano, è stato inferto un duro colpo al clan Contini e ai gruppi imprenditoriali legati: novanta arresti e sequestri di beni aziende e conti correnti per 250 milioni di euro. Tra i sequestri effettuati nella Capitale numerose pizzerie della catena "Pizza Ciro" situazione nel centro storica, da piazza Navona al Pantheon passando per piazza di Spagna. In totale sono 23 i locali di loro proprietà sigillati dalla Direzione investigativa antimafia (Dia) tra pizzerie, bar, ristoranti e gelaterie, tutti con nomi che evocano la tradizione napoletana: "Zio Ciro", "Sugo", "Jamm Ja", "Ciuccula", "Pummarola e Drink", "La pastarella" e "Il Pizzicotto", tra gli altri. "Le mafie stanno scrivendo la nuova guida enogastronomica della Capitale, la ristorazione si conferma la grande lavanderia Italia dove riciclare e ripulire i soldi sporchi", ha constatato l'associazione antimafia Libera di don Luigi Ciotti.

Commenti

vince50

Gio, 23/01/2014 - 09:53

Duro colpo?complimenti per l'ottimismo.In realtà si tratta soltanto di un "cambio di gestione",il nuovo che avanza ne prenderà il posto ad libitum.Chi sa di non rischiare non si fa scrupoli,ovviamente vale anche per politici e in/giustizia che non intende massacrare questi farabutti.

Ritratto di Luponero

Luponero

Gio, 23/01/2014 - 10:14

Il segreto di pulcinella. L'affitto dei negozi, specie quelli grandi, al centro di Roma costano l'ira di Dio. Parliamo di 10, 15 o 30 mila al mese. Ma se questi negozi sono spesso vuoti e magari vendono abbigliamento da 20 o 30 euro, ma quando si ripagano. Fate un giretto a Via del Tritone. Oltre all'affitto bisogna contare costo personale, tasse, luce, tares varie e costo della merce in entrata. Diciamo 35 mila al mese di spese. Quanti vestiti da 20 , 30 euro un negozio per lo più deserto deve vendere solo per pagare 35 mila di spese. Sono tutte lavanderie.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 23/01/2014 - 10:45

marforio ma sono teutonici anche questi gentiluomini?

Cinghiale

Gio, 23/01/2014 - 10:58

@Luponero Gio, 23/01/2014 - 10:14 - Specifichi che sono lavanderie di denaro o qualcuno non capisce.

m.m.f

Gio, 23/01/2014 - 11:01

paese a statuto mafioso.

m.m.f

Gio, 23/01/2014 - 11:02

uno schifo del genere ma soprattutto in questa quantità solo in italia può esistere.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Gio, 23/01/2014 - 11:23

Signori, sveglia ! E' già da qualche anno che in tutte le città del centro nord stanno sorgendo come funghi pizzerie, ristorantini, bar... tutti in ottime posizioni ed in sale di ampie dimensioni( non oso pensare agli affitti), arredate bene, con loghi e pubblicità curate e sgargianti, personale ad iosa, che offrono prodotti dell'enogastronomia campana e meridionale in genere, dalla "vera pizza" al "vero caffè", la pasticceria etc etc, a prezzi ragionevoli e con una qualità che sembra buona, (salvo soprese da analisi di laboratorio) mentre attorno spesso il commercio è una valle di lacrime. Tutto normale ? Secondo me manco per niente...ed oltre alla preoccupazione per questa evidente infiltrazione malavitosa, che rabbia pensare che un tale filone di commercio potrebbe essere un'ottima risorsa e generare reddito per l'imprenditoria sana di questo paese a cui invece vengono tarpate le ali dallo stato e dalle banche, tramite tasse, burocrazie e finanziamenti negati.

blues188

Gio, 23/01/2014 - 11:24

Ma la mafia non era tutta al Nord? Saranno rimaste delle sacche anche al Sudde?

Noidi

Gio, 23/01/2014 - 11:33

Anche al Giornale se ne sono accorti. Secondo alcune stime qui in Germania quasi il 25% dei ristoranti/gelaterie/pizzerie italiane hanno potuto aprire l'attività grazie a fondi "poco chiari". E questo avveniva ca. 30-35 anni fà. Stupirsi ora di quello che avviene in Italia è o esserne complici o ciechi (per non dire idioti).

cicero08

Gio, 23/01/2014 - 12:27

Ma i famosi Ciro a Mergellina o Ciro alla stazione sono fuori vero???

rinaldo

Gio, 23/01/2014 - 14:16

SOLO ADESSO SE NE SONO ACCORTI????? Intanto se tagli un tentacolo se ne rigenera subito un altro, poi un altro e un altro ancora. Loro non demordono sono più forti dello Stato

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 23/01/2014 - 16:04

m.m.f. ma allora dimmi perchè criticate la Merkel e la Germania? quando sapete che in fatto di delinquenza l'Italia ha partorito i più grandi mafiosi e delinquenti di questo mondo?