Marò, si apre il processo a L'Aja. Il ministro Trenta li incontra

A breve il tribunale internazionale stabilirà chi tra Italia e India dovrà giudicare i militari. Un ritorno di Latorre e Girone in India appare improbabile

Il tribunale internazionale dell'Aja aprirà a breve il processo per decidere se a giudicare il comportamento dei marò debba essere la giustizia indiana o quella italiana. Si riapre così la vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri della Marina militare accusati di aver ucciso due pescatori nello stato indiano del Kerala, scambiandoli per pirati.

Dopo essere stati costretti a rimanere per due anni nell’ambasciata italiana a Nuova Delhi, i due marò sono tornati in Italia. E il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, li incontrerà domani. "È molto importante perché vogliamo far sentire la vicinanza del governo", ha dichiarato il ministro a SkyTg24.

Il 22 ottobre si aprirà quindi davanti ai giudici dell’Aja l’arbitrato per stabilire chi tra Italia e India dovrà giudicare i militari. Entro un paio di settimane si avrà poi il verdetto. Ad ogni modo, un ritorno di Latorre e Girone in India appare improbabile.

Commenti

Papilla47

Dom, 09/09/2018 - 18:44

Questi due poveri marinai sono stati abbandonati alla loro sorte.

VittorioMar

Dom, 09/09/2018 - 18:50

..sono sempre quelli che hanno sventato un attacco di pirati ,che i media dicevano che facevano i pescatori (?)senza attrezzi da pesca !!...usavano le mani, gli indiani ..!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 09/09/2018 - 19:44

Se li rivogliono indietro, prima gli rispediamo tutti i loro concittadini che stanno qui, poi ne riparliamo. Se non va bene, non si fa niente.

Ritratto di Guido955

Anonimo (non verificato)

Raoul Pontalti

Dom, 09/09/2018 - 22:25

@VittorioMar quei pescatori non avevano bisogno di attrezzi di pesca perché i pesci saltavano da soli direttamente sul ponte del'imbarcazione e quel maledetto giorno ne raccolsero diversi quintali che rivendettero subito dopo avere sbarcato i cadaveri dei due pescatori uccisi dai marò. Proprio questa vendita di pesce fu bollata come infame sulle colonne di questo Gornale sia dagli articolisti che dai commentatori. Se non sei uno sprovveduto converrai che le reti le avevano....

HappyFuture

Dom, 09/09/2018 - 22:28

Cose che NON si credono. Ecco dov'è finita la "sovranità Nazionale"! Il primo che dice di essere Europeista, me lo mangio!

Blueray

Dom, 09/09/2018 - 22:36

Celerrimo questo tribunale, non male. Solo per dire chi dovrà accertare che la Enrica Lexie stava navigando, a sua insputa, sopra un banco di sardine verso cui correvano i "pescatori", ma per favore!

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elkid

Lun, 10/09/2018 - 00:05

---ma quesi assassini sono ancora a piede libero?---ma roba da pazzi

Popi46

Lun, 10/09/2018 - 09:20

Ma è possibile che un processo inizi quando nessuno si ricorda più,tranne i diretti interessati, di come si siano svolti i fatti? E poi dicono che in Italia la giustizia è lenta.... vero,ma sta in buona compagnia

ARGO92

Lun, 10/09/2018 - 11:44

DIMENTICATI DA TUTTI

Ritratto di abj14

abj14

Lun, 10/09/2018 - 12:51

Etteppareva se, alle 22:25, non usciva dal suo letargo tale "Ocio-Che-So-Tutto-Mi", l'onnisciente tuttologo nazionale e sovranazionale, onnipresente e onniveggente accompagnato dal suo discepolo dalla faccia triste, biliosa e astiosa. – (2° invio)--