Marcello Dell'Utri: "Sono un prigioniero politico"

Dell'Utri: "Io voglio essere trattato da persona normale, non da politico. Sono certamente un prigioniero politico"

"Io voglio essere trattato da persona normale, non da politico. Sono certamente un prigioniero politico". Sono queste le parole di Marcello Dell' Utri intervistato nel carcere di Rebibbia da David Parenzo per la trasmissione In Onda su La7. L'ex senatore, condannato a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa, di Berlusconi dice: "E' un fenomeno, ha sette spiriti come i gatti, non lo batte nessuno.Un'intesa tra Berlusconi e Renzi sarebbe auspicabile ma Paese non la capirebbe". Poi Dell'Utri è tornato a parlare della sua situazione in carcere: "Per le patologie cardiovascolari che ho c'è una palese incompatibilità. Io voglio essere trattato da persona normale, non da politico. C'e' un pregiudizio, sono un detenuto che viene dalla politica. Sono certamente un prigioniero politico". Infine su quanto detto da Dell'Utri dal carcere è intervenuto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando: "I prigionieri politici in uno stato di diritto non esistono. Il senatore Dell’ Utri è stato processato con tutte le garanzie previste dalla Costituzione. Non c’è stata nessuna rappresaglia di carattere politico".

Commenti

Alessio2012

Mer, 05/07/2017 - 22:45

"Non c’è stata nessuna rappresaglia di carattere politico". E certo... che cosa doveva dire? "L'abbiamo condannato per sputtanare Forza Italia?" Almeno loro sono coerenti nella loro malvagità, mica scemi come quelli del centrodestra che a volte si accusano persino di cose che non hanno commesso.

TitoPullo

Mer, 05/07/2017 - 23:31

Prigioniero politico della marmaglia komunista!!

pesciazzone

Mer, 05/07/2017 - 23:56

Poverino....è un prigioniero politico lui..... MA PER FAVOREEEEEEEEEEEE!!!!!

Ritratto di malatesta

malatesta

Gio, 06/07/2017 - 00:20

TOTO' RIINA agli arresti domiciliari perche' non sta bene di salute..Dell'Utri invece no...qualcosa di anomalo c'e'...

Ritratto di g02827

g02827

Gio, 06/07/2017 - 01:00

Qualcuno sembra avere la coda di paglia

Silviovimangiatutti

Gio, 06/07/2017 - 01:01

L'Italia: una falsa democrazia dove tra amici di sinistra vale l'immunità e dove ad un leader che ha la sola colpa di essere ricco ed ai suoi di amici, va riservata la sentenza di condanna del proletariato.

maria angela gobbi

Gio, 06/07/2017 - 01:23

In uno STATO di DIRITTO non esiste il reato di "concorso esterno",o se esiste allora i nostri governanti sono colpevoli di concorso esterno in disfacimento dell'Italia e degli Italiani

Italiano-

Gio, 06/07/2017 - 01:43

Incredibile, come una persona certamente in stato di sofferenza riesca ancora ad apprezzare il suo capo. Speriamo il Presidente Berlusconi, fra tutti i suoi impegni, tenga 'o pensiero pure per sto povero cristo. Davvero

apostata

Gio, 06/07/2017 - 05:59

A dell'utri la mia stima, la mi solidarietà, il mio senso di colpa per non sapere e non potere fare nulla per lui.

Efesto

Gio, 06/07/2017 - 06:39

È un prigioniero politico. Il "concorso esterno..." è una fattispecie di reato che permette ad una magistratura politicizzata di uccidere un potenziale avversario. Così sarà con il "codice antimafia" che sulla supposizione del carattere mafioso stroncherà economicamente i potenziali indiziati. Questo è un triste paese in cui le leggi vengono passate come "giuste" mentre sono programmi strategici per mantenere ed acquisire ulteriore potere.

paolonardi

Gio, 06/07/2017 - 07:20

Per condannarlo hanno inventato un nuovo reato che non esisteva e che e' un obbrobrio giuridico. Il concorso esterno in associazione mafiosa e' molto simile ad un reato di opinione e non occorrono prove materiali come nel favoreggiamento.

accanove

Gio, 06/07/2017 - 08:56

Orlando...hai perso una buona occasione per startene zitto, almeno i vostri complici (magisinistratura) hanno il buon gusto di tacere. Arriverà un giorno che tutto questo starà nella storia e la persecuzione politica praticata al centro destra verrà studiata a scuola.

rebella123

Gio, 06/07/2017 - 09:53

Come una persona normale e' stato processato e condannato,quando faceva la bella vita non aveva problemi di salute tutto il resto sono balle (si comporti da carcerato normale basta con le lamentele)

Ritratto di wciano

wciano

Gio, 06/07/2017 - 09:55

Sfido a fare un sondaggio in ogni carcere, si scoprirà che il 99% degli intervistati si dichiara innocente.

mareblu

Gio, 06/07/2017 - 09:56

QUANDO C'ERA FORZA ITALIA AL GOVERNO , NON FOSSE STATO PER IMPUNITA' E LEGGI AD PERSONAM, SOLO QUALCUNO FORSE SI SAREBBE SALVATO! NON E' CHE OGGI SIA CAMBIATO QUALCOSA! E? INDENTIAMOCI ! SOLO, UTILIZZANO LE LEGGI CHE SI SONO CUCITE ADDOSSO COME VESTITI , MA VALGONO SOLO PER LORO .

Libertà75

Gio, 06/07/2017 - 10:31

Il ministro Andrea Orlando, implicitamente, conferam che Dell'Utri è un prigioniero politico. Nel passaggio in cui dice che "è stato processato con tutte le garanzie previste dalla Costituzione" si mostra una palese contraddizione poiché la Nostra Costituzione sancisce che nessuno può essere condannato per un reato non previsto dal codice penale. Il reato di concorso esterno in associazione mafioso è un costrutto giurisprudenziale che non trova riscontro nel codice penale stesso. Quindi a Dell'Utri non sono state riconosciute tutte le garanzie costituzionali, ergo smentendo il costrutto di Orlando, Dell'Utri è un prigioniero politico.

un_infiltrato

Gio, 06/07/2017 - 12:16

Due detenuti, entrambi gravemente ammalati. Uno si chiama Dell'Utri Marcello, in galera per motivi che non sono stati mai sufficientemente chariti. Di lui si sa poco: pare fosse o fosse stato un noto bibliofilo. L'altro ristretto (non in senso lavazza) si chiama Riina Toto, più noto del primo, non per avere due [i] nel cognome, ma perchè collezionista a sua volta, di omicidi però, e in ragione di alcune centinaia, non di più. Ebbene, al primo (il collezionista di libri antichi) viene riservato in piena regola il trattamento carcerario previsto per i delinquenti ammalati. Per converso, in favore del secondo (il collezionista di cadaveri) si sta muovendo lo stato maggiore delle Istituzioni della Repubblica per pensare un modo dignitoso per assisterlo nella malattia (in attesa di consegnarlo a Caronte). Insomma, due pesi e due misure. Perchè?

nonna.mi

Gio, 06/07/2017 - 12:48

Sento quasi il Dovere di esprimere ciò che sto per scrivere: Dell'Utri è uno dei più colti Politici di tutto il nostro Parlamento,con una Capacità organizzatrice di altissimo Valore:ricordiamoci sempre tutti la Nascita e la Vittoria di Forza Italia nel 1994 a cui il Senatore ha dato un contributo essenziale. Ciò non è stato positivo per la Sinistra ed abbiamo visto che cosa ha decretato Certa Magistratura di estrema Parte.A questo Uomo che ha sopportato con Dignità ogni accusa assurda, va il mio augurio di una Serenità che dovrebbe arrivargli dall'apprezzamento di tantissimi Italiani. Myriam

elpaso21

Gio, 06/07/2017 - 13:54

Ma quando Berlusconi doveva fare la Riforma della Giustizia, Dell'Utri dov'era??

Mr Blonde

Gio, 06/07/2017 - 14:01

Libertà75 capisco la fedeltà ad un partito ma credi di parlare con tutti scemi del villaggio? "costrutto giurisprudenziale"?? ma che siamo in common law? comunque art.416 bis c.p. Per il resto se malato giusti i domiciliari, ma non certo per la ricostruzione da te fatta

Libertà75

Gio, 06/07/2017 - 14:03

@rebella123, quindi per lei la vecchiaia non porta malattia e debilitazione? Evidentemente ha dei segreti medico-scientifici a suo vantaggio o forse è l'ennessimo troll con carenze intellettuali. Quindi ci dia ulteriori informazioni riguardo alle sue cure miracolose... in attesa, cordiali saluti

Libertà75

Gio, 06/07/2017 - 16:38

@blonde, io non ti reputo uno scemo del villaggio, tu però non ti ritenere tale. La fattispecie del concorso esterno in associazione mafiosa è una rielaborazione giurisprudenziale. Quello che tu mi hai indicato è il reato di "associazione mafiosa". Quindi, la tua domanda "siamo in common law", te la rigiro e ora ti domando: non ti scandalizza avere condannata una persona per common law anziché per civil law? Tieni presente che per taluni giuristi, la fattispecie rientrante sotto "concorso esterno in associazione mafiosa" sarebbe descritta nell'ordinamento alla voce di "favoreggiamento personale". Reato questo con pene inferiori. Allora, pensi sia più giusta una condanna frutto di una rielaborazione giurisprudenziale od una più lieve ma affine al nostro ordinamento giuridico? Io non ho dubbi in merito, la mia opinione travalica il soggetto ed è una mera disquisizione giuridica. Saluti.

Libertà75

Gio, 06/07/2017 - 17:09

@biondino, ne parlammo anche qui: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/corte-ue-bruno-contrada-non-andava-condannato-1116316.html

Antimafioso

Gio, 06/07/2017 - 19:31

Concorso esterno in associazione mafiosa reato inventato? E come la mettiamo con il fatto che, oltre agli “affiliati” che passano la cerimonia formale, esistono anche gli "avvicinati", che non hanno il grado di "uomini d'onore", ma spesso sono importanti come alleati e "coperture"? E' normale se i politici non si affiliano formalmente, perche' dovrebbero esporsi? E, se non sono affiliati, come si farebbe a condannarli per associazione mafiosa “normale”? Per gli affiliati c'e' associazione mafiosa, per gli avvicinati c'e' concorso esterno. Cosa c'e' che non va? Sono solo scuse per difendere politici di varie parti: Dell'Utri qui e' di destra, ma sarebbe uguale se fosse di sinistra, solo che verrebbe difeso da altri. E' proprio per il fatto che si ragiona in termini "destra o sinistra" e non "onesto o criminale", che la mafia non sparira' mai. A troppa gente va bene che uno sia anche un mafioso, basta che sia contro la parte politica avversa.

Silviovimangiatutti

Ven, 14/07/2017 - 07:20

@ANTIMAFOSO - Siamo tutti contro la mafia. Ma solo il tribunale di Palermo poteva utilizzare la testimonianza di un mafioso (con quale credibilità ??) per incastrare un cittadino.