Il marchio 'Corona' contro Donald Trump: "L'America è già grande"

La holding proprietaria del marchio lancia una pubblicità per controbattere alle prime manovre del neopresidente statunitense

"Let's America great again", inizia così lo spot del marchio di birra, la Corona, di proprietà della holding messicana Grupo Model, ideato per contestare le politiche messe in campo da Donald Trump.

La pubblicità prende in prestito lo slogan utilizzato dal neopresidente in campagna elettorale (Make America great again, ndr) per sottolineare che l'America è sempre stata grande e lo è ancora. Non ha bisogno di tornare a essere grande.

Il motto alla fine del video è chiarissimo: "Desfronterizate", quindi esci dalla logica delle frontiere, supera le distanze, fai tesoro delle differenze. L'America non deve tornare a essere grande perché lo è già perché è "la terra delle opportunità, una terra con più di un miliardo di persone, selvaggia, multiculturale, unita. Basta usare il nostro nome per generare divisioni".

E ancora: "Siamo la terra del miscuglio, siamo il continente che tocca i due poli, siamo l'ombelico del mondo e anche il suo polmone, siamo sangue caliente col gusto piccante, siamo passione, siamo tutto, siamo poesia, arte e canto, siamo rivoluzione costante, celebrazione innegabile, siamo 35 stati uniti e oggi abbiamo una sola bandiera perché gli americani sono tutti".

Uno spot quindi che vuole lanciare un messaggio chiaro a Donald Trump, uno spot dove non ci sono birre e brindisi ma solo persone. (GUARDA IL VIDEO)

Commenti

manfredog

Lun, 30/01/2017 - 15:46

..hanno bevuto troppa birra..!! mg. p.s.: 'Americas..un continiente con tantes states di persones defixientes'.. Il mio spagnolo non è..un gran che, ma basta il senso..

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 30/01/2017 - 16:02

....Ora,tanti Americani(quelli che hanno voluto Trump),faranno a meno di bere "Corona",e la "Corona",se la berranno i Messicani!

ziobeppe1951

Lun, 30/01/2017 - 16:36

Bene..boicottiamo la Corona..e poi solo il nome porta sfiga

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 30/01/2017 - 16:54

ziobeppe1951: ma che ci azzecchi tu con la corona, vai avanti ad acqua che è meglio.

Juniovalerio

Lun, 30/01/2017 - 16:56

beviamo Peroni!

tzilighelta

Lun, 30/01/2017 - 17:22

Ziopeto1951, non ti azzardare a toccare il bicchiere, se mischi la birra con le medicine gli effetti possono essere devastanti, già senza sei una mina vagante, meglio non rischiare!

moshe

Lun, 30/01/2017 - 17:43

è vero, e con Trump lo sarà ancora di più!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 30/01/2017 - 18:57

Difficile capire la ragione dello spot del Grupo Model. Trump ha già annunciato che metterà un forte dazio sulle merci messicane se il Messico non finanzierà il muro. Anziché inutili spot che hanno il solo risultato di irritare e rafforzare la volontà di Trump, farebbero meglio a fare pressioni sul loro presidente Neto affinché avvii rapidamente i finanziamenti, o ne pagheranno le conseguenze: quante birre "Corona" in meno venderanno negli USA dopo i dazi? Da degli imprenditori mi aspettavo più realismo e buon senso.

ziobeppe1951

Lun, 30/01/2017 - 20:33

Tzilinkulo..17.22...capisco gzorzi che è un povero pirla..è risaputo che i sardagnoli non bevono birra ma solo acqua..Asta

Keplero17

Lun, 30/01/2017 - 21:45

Si tratta di multinazionali che intervengono direttamente per rendere difficile la vita a Trump. Per loro l'interesse primario non è certo quello dei cittadini usa, ma quello di fare soldi e quindi il protezionismo per loro è nocivo. Ma ricordatevi il nome di questa birra Corona. Ci sono tante marche di birra.

glucatnt73

Lun, 30/01/2017 - 21:49

Sciacquatura di piatti, niente di più. W la Poretti!

Una-mattina-mi-...

Lun, 30/01/2017 - 22:11

TUTTI I CAPITALISTI SONO CONTRO TRUMP: TEMONO CHE SI RIDUCA L'ARRIVO DI MANODOPERA DA DUE SOLDI E CHE I LAVORATORI ACCAMPINO RICHIESTE MIGLIORATIVE

rossini

Mar, 31/01/2017 - 07:51

Va bene, d'ora in poi non berrò più birra Corona. Viva la Peroni.

routier

Mar, 31/01/2017 - 08:35

Se poi le vendite di codesta birra negli Usa subirà inevitabilmente un crollo, sapremo chi ringraziare.