Mare, cinque annegati sulle spiagge italiane

Giornata nera per le località di villeggiatura italiane: cinque persone sono morte. Due deceduti in Puglia, uno in Abruzzo e uno in Sicilia. Una turista romana è annegata a Calpalbio

Cinque persone hanno perso la vita in località di mare italiane. Un turista è annegato ad Alba Adriatica, a pochi passi dall'albergo dove alloggiava. Originario di San Giovanni Rotondo, Michele Fiorentino non ce l'ha fatta, nonostante i tentativi di rianimarlo dei bagnanti. 

A Ragusa è morto Salvatore Refano, 31 anni. Il suo corpo è stato trovato in spiaggia dagli amici, a cui aveva detto che andava a fare un bagno. Due vittime anziane, Raimondo Cesaria e una donna 70enne sono deceduti in Puglia. Il primo è caduto in mare da una scogliera, forse per colpa di un malore. La donna, a Torre Canne di Fasano è stato trovata invece morta in un tratot di spiaggia libera. Non è chiaro se il decesso sia avvenuto a terra o in acqua, o se sia colpa del caldo.

Una turista romana è morte a Capalbio, in Toscana. Laura Guarducci, 64enne, ha accusato un malore mentre era in acqua. Soccorsa da un'amica e da alcuni bagnanti, per lei non c'è stato nulla da fare.