Mario Calabresi non è più direttore di Repubblica

Il messaggio su Twitter di Calabresi: "Dopo tre anni finisce la mia direzione di Repubblica. Lo hanno deciso gli editori". Al suo posto Carlo Verdelli

Mario Calabresi lascia il quotidiano Repubblica di cui era al timone dal 15 gennaio 2016. A renderlo noto è lui stesso, con un messaggio su Twitter: "Dopo tre anni finisce la mia direzione di Repubblica. Lo hanno deciso gli editori. Ho l’orgoglio di lasciare un giornale che ha ritrovato un’identità e ha un’idea chiara del mondo. I lettori lo hanno capito, la discesa delle copie si è dimezzata: era al 14 ora è sotto il 7. Grazie a chi ci ha sostenuto nella battaglia per una stampa libera e non ipnotizzata dalla propaganda dei nuovi potenti. Abbiamo innovato tanto sulla carta e sul digitale e i conti sono in ordine. Grazie a tutti i colleghi a cui auguro di non perdere mai passione e curiosità". A guidare il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari sarà Carlo Verdelli (62 anni), già direttore di Sette (inserto del Corriere), Vanity Fair e Gazzetta dello Sport.

Quarantanove anni, figlio del commissario Luigi Calabresi assassinato nel 1972, Mario Calabresi inizia la propria carriera frequentando la scuola di giornalismo IFG di Milano. Nel 1998 lavora all'Ansa, nella redazione politica di Roma, l'anno seguente va a Repubblica. Passa poi a La Stampa, per la quale segue gli attentati dell'11 ettembre come inviato speciale negli Usa. Torna a Repubblica, che lo manda a seguire la corsa per le elezioni americane, con l'ascesa di Barack Obama. Nel 2009 viene nominato direttore de La Stampa, a soli 39 anni. Lascia la guida del quotidiano di Torino il 31 dicembre 2015, assumendo, due settimane dopo, il timone di Repubblica. Ha scritto alcuni libri, tra cui, nel 2007, "Spingendo la notte più in là", dedicato alle vittime del terrorismo.

Commenti
Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 05/02/2019 - 12:28

buena vida, chico

Libertà75

Mar, 05/02/2019 - 12:33

che credi... contributi finiti all'editoria, resteranno pochi giornali a fare da tappetino al PD, ergo vuoi vedere che ora la Repubblica vuole un nuovo posizionamento politico?

Ritratto di pravda99

pravda99

Mar, 05/02/2019 - 12:55

il_Caravaggio63 - Perche' Calabresi sarebbe un "cialtrone"?

Trinky

Mar, 05/02/2019 - 12:57

Dobbiamo dispiacerci?

hornblower

Mar, 05/02/2019 - 13:06

"Grazie a chi ci ha sostenuto nella battaglia per una stampa libera e non ipnotizzata dalla propaganda dei nuovi potenti." E come no!!! Sono come l'Arma, fedele nei secoli, solo che l'Arma è fedele alla Patria, mentre Repubblica è fedele ai "potenti" di sempre, quelli che da sempre comandano nel mondo.

giancristi

Mar, 05/02/2019 - 13:15

E' orgoglioso di lasciare un giornale con una precisa identità. Peccato che sia una identità non apprezzata dai lettore. Personalmente, quando accedo, provo un forte fastidio nel leggere continuamente articoli in difesa dei "migranti" e delle Ong. Forse Calabresi non ha capito che l'atmosfera è cambiata e la gente non si fa più abbindolare con la storia dei "poveri migranti". Calabresi potrà iscriversi al Pd e presentarsi alle elezioni.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 05/02/2019 - 13:19

O non sara` stato abbastanza "pronto" a raccogliere i "suggerimenti" della "proprieta`", o non abbastanza "incisivo" nel seguirli... Col vento che tira oggi, ci vuole scorza a raccontare storielle. Che Repubblica cambi schieramento, onestamente proprio non ci credo. Vogliono semplicemente uno piu` capzioso e massimalista. Vedremo quanti continueranno a leggerlo.

Macrone

Mar, 05/02/2019 - 13:20

Non vedo il problema, tanto sono certo che andrà a sostituire il cotto kompagno direttore del Corrierone.

hectorre

Mar, 05/02/2019 - 13:37

un giornalista e per di più direttore di repubblica che parla di stampa libera....siamo all'apoteosi dell'ipocrisia!!!....ha scritto questa fesseria per i suoi lettori, talmente imbevuti di retorica ed ideologia che ci credono!!!!....poveri sinistri......p.s. con questo non dico che il giornale sia da meno.

agosvac

Mar, 05/02/2019 - 13:37

Definire Repubblica stampa libera mi sembra esagerato!

hectorre

Mar, 05/02/2019 - 13:42

Caravaggio63...per cortesia, non rispondere al filosovietico

omaha

Mar, 05/02/2019 - 13:54

Speriamo che il giornale diventi un pò meno di parte e faccia notizie, non propaganda. I giornali devono scrivere notizie, ed esprimere opinioni, non fare campagne politiche. La repubblica è un giornale che fa solo continua polemica e non cerca mai il dialogo Non a caso difende, chi minaccia di morte Salvini Difendendo a spada tratta, immigrati che nella maggior parte sono indifendibili Lo status di rifugiato, si ottiene in maniera diversa che quello che vediamo da tempo Non si arriva col barcone, ma con gli aerei, ma è ovvio che non viene fatto, perchè nessuno di essi ha il diritto di essere considerato un rifugiato di guerra o politico. Calabresi sei stato un danno per il tuo giornale

Ritratto di MAX FRO

MAX FRO

Mar, 05/02/2019 - 13:56

poverino…. non è stato troppo duro con i nemici di Scalfari, De Benedetti e della becera sinistra, che si trincera dietro a questi squallidi individui …..

SeverinoCicerchia

Mar, 05/02/2019 - 14:12

la discesa si è dimezzata, fantastico modo per dire che raggiunto il minimo continua a calare

i-taglianibravagente

Mar, 05/02/2019 - 14:13

ahahahahahah....me lo immagino Calabresi che fa il giornalista sull' 11 SETTEMBRE...devo assolutamente trovare in rete qualche articolo.....altro che zelig. Comunque caro Calabresi....quando capirai che i comunisti sono una bruttissima razza, sara' sempre troppo tardi...svegliati.

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mar, 05/02/2019 - 14:13

uno dei PEGGIORI quel Calabresi........magari vadi a lavorare

SeverinoCicerchia

Mar, 05/02/2019 - 14:17

repubblica fa parte di un mondo passato che non c'è più quello della presunzione di possedere la cultura, dell'autoreferenzialità di una sinistra che pensa da sempre che gli altri siano ignoranti, o fascisti ottimo strumento usato dagli statali, soprattutto on line, per legger le lodi dei propri guru renzi o gentiloni bibbia dei professori italiani che devono trasmettere educazione ai nostri liceali la rete ha cortocircuitato la base ed il sapere, repubblica non serve più, e soprattutto è stata smascherata nel suo modo polarizzato di veder le cose in un ambito liberal globalista per compiacere i poteri forti che decidono a tavolino, sopra gli interessi e le volontà dei popoli quando sparirà sarà sempre troppo tardi

i-taglianibravagente

Mar, 05/02/2019 - 14:27

Marione, sei in confusione....i nuovi potenti non ci sono, e si e' visto chiaramente con la faccende diciotti e sea watch, dove si e' visto che il governo democraticcamente eletto e' comunque costretto a fare quello che vogliono i tuoi amici...i potenti sono sempre gli stessi e sono quelli che servi tu da tempo immemorabile...comunque non preoccuparti, che un lavoretto nuovo te lo trovano comunque.

un_infiltrato

Mar, 05/02/2019 - 14:43

E mi pare giusto, un cambio di fase ci voleva. Adesso subentra uno dal curriculo di peso. Pensate, ha diretto testate di elevato profilo, come l'inserto (avete letto bene) "Sette" del Corriere,l'autorevole periodico di scienza e cultura "Vanity Fair", la "Gazza Rosea" e, pare, anche il Corriere dei Piccoli.

ghorio

Mar, 05/02/2019 - 14:55

Mario Calabresi è sicuramente un bravo giornalista. Poi si possono condividere o meno le posizioni di Repubblica, ma sulla bravura non ci sono dubbi.

ghorio

Mar, 05/02/2019 - 14:55

Mario Calabresi è sicuramente un bravo giornalista. Poi si possono condividere o meno le posizioni di Repubblica, ma sulla bravura non ci sono dubbi.

steacanessa

Mar, 05/02/2019 - 15:04

Visto l’editore il nuovo arrivo sarà anche peggio.

Hoffman

Mar, 05/02/2019 - 15:29

e chi se ne frega non ce lo metti?????

claudioarmc

Mar, 05/02/2019 - 15:30

Non ne sentiremo la mancanza

Hoffman

Mar, 05/02/2019 - 15:32

E CHI SE NE FREGA NON CE LO METTI???????????????

Hoffman

Mar, 05/02/2019 - 15:47

E CHI SE NE FREGA NON CE LO METTI?????????????

MAGNUS1969

Mar, 05/02/2019 - 16:40

Non credo a manovre politiche o quant'altro; semplicemente la sua linea editoriale quasi esclusivamente pro-migranti non è piaciuta al lettore medio che sul divano di casa sua, senza l'obbligo di fare il radical chic al caviale a tutti i costi, sotto sotto ne ha pieni i coxxxxni dei migranti ed ha paura come la maggior parte del popolo dell'invasione che viene dall'Africa

Ritratto di equitaly

equitaly

Mar, 05/02/2019 - 16:47

@ giancristi...concordo perfettamente...solo che io, per non ammalarmi il fegato ogni volta che comincioa sfogliare...o leggere qualcosa, rinuncio...non lo reggo. Poi..."battaglie per una stampa libera, non ipnotizzata dalla propaganda dei nuovi potenti di turno"....Sicuro che l'ha scritto a prima mattina senza ...bere un buon bicchiere?...Saluti.

i-taglianibravagente

Mar, 05/02/2019 - 17:42

Ho scoperto perche' gli editori hanno cacciato Calabresi. E' colpa di quello che ha scritto nell'annuncio che ha messo sul sito di Repubblica per fare piu' abbonamenti. NON SMETTEVANO PIU' DI RIDERE...ERA TROPPO ANCHE PER LORO....."Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a repubblica. Se vi interessa continuare as ascoltare un’altra campan, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione. MARIO CALABRESI."

manente

Mer, 06/02/2019 - 00:09

Caro Direttore, che cosa si poteva aspettare dai proprietari di una testata che in passato ha dato interessata copertura mediatica alle azioni criminali del "terrorismo rosso" ed ora vorrebbe che gli assassini ancora latitanti non vengano assicurati alla Giustizia?

Popi46

Mer, 06/02/2019 - 07:11

Mi sembra ovvio che lo abbiano deciso gli editori, lo stipendio chi glielo paga, Babbo Natale?

ruggerobarretti

Mer, 06/02/2019 - 08:50

Credo abbia tutto da guadagnare.