Marocchino ferisce con bottiglia un ragazzo perchè gli nega sigaretta

L'aggressore è stato arrestato grazie anche all'intervento di due egiziani, titolari di un negozio, che si sono messi all'inseguimento e lo hanno indicato alla polizia. Il marocchino era peraltro irregolare sul suolo italiano

Un giovane marocchino di 30 anni è stato fermato dalla polizia lo scorso sabato notte a Torino, mentre tentava di dileguarsi inseguito da due egiziani che tentavano di fermarlo.

Secondo quanto riportato dai giornali locali il trentenne poco prima aveva avvicinato 2 giovani chiedendo in modo particolarmente insistente una sigaretta ed un telefono cellulare perché doveva fare a suo dire una telefonata particolarmente urgente. Al loro netto rifiuto il marocchino ha colpito uno dei due con una busta contenente delle bottiglie di vetro, ferendolo alla testa, poi ha frugato nelle sue tasche rubandogli un pacchetto di sigarette e dileguandosi.

Il giovane ferito si è così diretto verso un negozio per chiedere aiuto: i 2 titolari dell'attività, entrambi egiziani, si sono così messi all'inseguimento del rapinatore. La scena non è sfuggita agli agenti di una volante che stavano pattugliando la zona, i quali dopo essere stati delucidati dai coraggiosi inseguitori di quel che era accaduto, hanno raggiunto il fuggiasco e gli hanno stretto le manette ai polsi. L'uomo, che dovrà rispondere dei reati di rapina aggravata e lesioni personali, è risultato peraltro essere irregolare sul suolo italiano.