Paura in chiesa a Salerno: marocchino pesta sacrestano

Paura e follia a Pagani, nel salernitano. Dopo aver aggredito il sacrestano, il nordafricano ha preso a calci una teca con la statua della Madonna e ha aggredito un carabiniere

Entra in chiesa, pesta il sacrestano e prende a calci, distruggendola la teca dell’Altare dove è custodita la statua della Madonna. Arrestato a Pagani, in provincia di Salerno, un 26enne marocchino.

Tutto è avvenuto nella prima mattinata di oggi. L’uomo, che in passato aveva mostrato segni di squilibrio mentale e che per questi motivi era già stato sottoposto a trattamenti sanitari obbligatori, ha fatto irruzione nella Basilica di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Completamente fuori controllo, il nordafricano ha iniziato a urlare parole senza senso. Poi, tra i banchi della navata, ha incontrato il sacrestano e senza nessuna ragione apparente lo ha pestato. L'uomo aveva avuto l’unica colpa di essersi imbattuto in lui al momento sbagliato. Nel tempio, oltre a loro due, non c’era praticamente nessuno.

Una volta “sistemato” il sacrestano, il marocchino in preda a un raptus, s’è lanciato contro una teca custodita vicino all’altare della Basilica. L’ha presa a calci fino a distruggerla. Dentro, una statua della Madonna che era diventata il bersaglio della violenta pazzia del maghrebino.

Prima che il 26enne potesse continuare a mettere a soqquadro la Basilica paganese, sono giunti sul posto i carabinieri della locale tenenza e gli uomini della compagnia di Nocera Inferiore, agli ordini del tenente colonnello Francesco Mortari. I militari sono stati avvertiti di quanto stava accadendo da una chiamata arrivata al 112. Giunti in chiesta, i carabinieri hanno dovuto faticare e non poco per indurre il nordafricano a più miti consigli. Anche perché il 26enne, appena s’è accorto dell’arrivo delle forze dell’ordine, s’è lanciato contro uno dei militari e ha aggredito anche lui.

Non senza difficoltà, il marocchino è stato immobilizzato e messo in condizione di non nuocere. Arrestato, è stato trasferito presso le camere di sicurezza della caserma della vicina Nocera Inferiore. Rimane in attesa delle disposizioni dell’autorità giudiziaria, a suo carico è stato disposto il rito per direttissima. Dovrà rispondere di danneggiamento, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

Sia il sacrestano che il carabiniere aggrediti dal maghrebino sono stati portati in ospedale. Se la caveranno con una prognosi di pochi giorni di convalescenza.

Commenti

killkoms

Mer, 11/01/2017 - 16:35

ditelo a franceschiello!

risorgimento2015

Mer, 11/01/2017 - 17:12

Le nostre cosidette "risorze" includiamoci I MATTI !

Ritratto di Evam

Evam

Mer, 11/01/2017 - 17:15

Un altro caso di possessione satanica che nessuno, nemmeno la Chiesa, ha il coraggio di definire e denunciare come tale e che invece oggi vengono definiti in questo modo: "L’uomo, che in passato aveva mostrato segni di squilibrio mentale era già stato sottoposto a trattamenti sanitari obbligatori".

Ritratto di Evam

Evam

Mer, 11/01/2017 - 17:53

In genere quelli che si è soliti definire pazzi, sono pericolosi più per la loro incolumità che per quella degli altri, in questi casi in cui la pericolosità si sposta quasi esclusivamente verso gli altri e non da meno si avvale anche di prerogative e risvolti di origine religiosa, la componente satanica a mio avviso è chiara, evidente, certa.

Ritratto di Evam

Evam

Mer, 11/01/2017 - 18:37

Il motivo secondo me risiede nel fatto che ci troviamo di fronte ad una situazione quanto mai imbarazzante che cerca di sviare un ambiguo rapporto tra una religione satanista e una sinistramente compiacente dove poco o niente contano i fedeli, già da tempo nell'anticamera delle fauci del Demonio.

Anonimo (non verificato)

cgf

Mer, 11/01/2017 - 19:34

io prima di portarlo via lo avrei fatto... inciampare