Marsala, il quinto anno di Siciliamo

La kermesse musical-gastronomico-artistica realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Trapani torna per il quinto anno

Uno dei luoghi comuni più frequenti è quello che vuole che le coppie entrino in crisi al quinto anno di convivenza. Così non è in Sicilia, se è vero (come è vero) che la Camera di Commercio di Trapani ha organizzato, dopo il successo delle quattro precedenti, la quinta edizione di Siciliamo, le imprese e il gusto, una passione siciliana, una rassegna che unisce musica, arte e gastronomia, allo scopo di far conoscere le tipicità locali e le bellezze della provincia di Trapani. Che poi è come dire far conoscere una parte delle bellezze italiane, visto che la location della fortunata iniziativa è Marsala, dunque proprio dove l’Italia è “nata”, oltre 153 anni fa, grazie a mille folli (per l’epoca di sicuro) in camicia rossa capitanati da un certo Giuseppe Garibaldi. Un evento, Siciliamo, nelle parole di Giuseppe Pace, Presidente della Camera di Commercio di Trapani, “grande vetrina del made in Sicily, con l’obiettivo di promuovere e fare conoscere i nostri prodotti tipici, oltre che l’impareggiabile gastronomia trapanese, autentiche eccellenze che tutto il mondo ci invidia”.

Eccellenze che non sono solo gastronomiche ma pure musicali. In seno alla manifestazione (il cui taglio del nastro è stato ieri 13 giugno), infatti, il festival “Nuovi Talenti”, concorso canoro rivolto a cantanti, cantautori, orchestre, complessi e gruppi, di qualsiasi genere musicale, di età compresa tra i 16 e i 38 anni. Una sorta di “propaggine estiva” di un altro fortunato festival canoro marsalese, “La Nave Punica” (che ha come patron l’illustre concittadino Gaspare Sammartano, pure direttore artistico di Siciliamo), che ha sfornato autentici talenti approdati a fortunate trasmissioni televisive come Ti lascio una canzone o Io Canto. E visto che, a dispetto delle crisi del quinto anno, i matrimoni funzionano, dopo la riuscita collaborazione lo scorso inverno per “La Nave Punica” ecco ripetersi l’esperienza del connubio con Claudio Noto, uno che, oltre che avere origini sicilianissime (Catania), di musica ne capisce eccome (è amico di un certo Tony Renis, alzi la mano chi osa dire che è “poco”, ndr), che di Siciliamo è direttore artistico e giurato (quest’ultimo ruolo “condiviso” con Marco Vito da Gioiosa Marea, provincia di Messina, dunque altro siciliano doc, reduce fresco fresco da The Voice e “trascorsi” di tutto rispetto, visto che con la sua voce è riuscito ad affascinare un “certo” Riccardo Cocciante, oltre che essere vocal coach a Ti lascio una canzone). Così ecco approdare, tra gli ospiti, alla quinta edizione di Siciliamo, oltre a Franco Fasano, Daniele Coletta (X Factor 2012), Stefano Marletta (Amici), Veronica Liberati, uno dei talenti della seconda edizione di Ti lascio una canzone che alla Sicilia pare essersi affezionata (a ragione), dopo l’ospitata, lo scorso dicembre, appunto alla “Nave Punica” e, all’inizio di giugno, avere duettato su un’importante emittente locale, Antenna Sicilia, con Mario Rosini (arrivato secondo al Festival di Sanremo nel 2004 con il brano Sei la mia vita, che vede tra gli autori lo stesso Claudio Noto) nel singolo Finalmente mia. Una quattro giorni intesa a Marsala. E, visto che si parla di gastronomia, non poteva mancare la classica ciliegina sulla torta finale. A chiudere la kermesse, infatti, a piazza della Repubblica, domenica, concerto della grandissima Antonella Ruggiero.