Mastella adesso protesta con i pendolari

L'ex Guardasigilli manifesta alla stazione insieme ai cittadini per "far uscire Benevento dall'isolamento". L'appello: "Non siamo cittadini della periferia"

Benevento isolata nel sistema trasporti, Mastella guida la protesta dei pendolari. Il sindaco del capoluogo sannita lancia l’appello: “Non possiamo più essere considerati la periferia della Campania”.

Clemente Mastella, questa mattina, s’è presentato alla stazione di Benevento per portare la sua solidarietà ai lavoratori e agli studenti pendolari costretti a vere e proprie odissee per raggiungere il lavoro o i banchi dell’università. Una questione, quella relativa ai trasporti da e verso la zona del Sannio, che è da anni uno dei punti dolenti della politica locale e regionale. Insieme a lui c’erano anche gli inviati di Striscia la Notizia.

L’ex Guardasigilli e i manifestanti hanno mostrato dei cartelli con su scritti i motivi della protesta. Mastella ne ha mostrato uno in cui denuncia che “Quarant’anni fa ci si metteva meno tempo per arrivare a Napoli”, gli altri chiedevano meno promesse e più fatti, denunciando, con un nemmeno troppo velato gioco di parole, che “Benevento ha i vagoni pieni”.

Mastella ha spiegato così i motivi che lo hanno indotto ad abbracciare la causa dei pendolari: “L’infarto del sistema di collegamenti tocca la città e l’intera provincia di Benevento e perciò richiede una risposta comune, così come deve essere comune la proposta da fare agli enti preposti alla gestione delle infrastrutture su rotaia e su gomma che collegano il Sannio a Napoli, a Roma e al resto d’Italia”. E quindi ha aggiunto: “Questa situazione richiede una risposta che evidentemente solo le istituzioni, a partire da quelle regionali e nazionali, possono dare. Non possiamo più essere considerati cittadini periferici della Campania”.