Matera, crolla palazzina: trovato vivo uno dei due dispersi

Dopo 12 ore di ricerche uno dei due dispersi è stato trovato vivo: è un ingegnere di 57 anni

Crollata a Matera una palazzina di tre piani in centro, in via Piave. Sei persone sono state messe in salvo, mentre un uomo e una donna risultavano dispersi. Vigili del Fuoco e sanitari del 118 stanno lavorando da questa mattina e scavando con le mani sotto le macerie. I soccorritori hanno messo in salvo un anziano - trasportato all’ospedale Madonna delle Grazie - e altre tre persone. Poi, seppur con difficoltà, hanno estratto viva dalle macerie una donna di 36 anni. In totale sarebbero 6 le persone salvate, ma mancherebbero all'appello due persone: si tratta di un uomo di 58 anni e di una donna di 31. Le palazzine accanto a quella crollata sono state evacuate per sicurezza.

"Non ci sono notizie sicure circa il numero degli abitanti della palazzina collassata in via Piave", ha spiegato a SkyTg24 il sindaco Salvatore Adduce, "È certo che fino a poco fa mancavano all’appello due persone: una è stata messa in salvo dai soccorritori, mentre un’altra si sta ancora cercando". Riguardo alle condizioni strutturali degli stabili della via, Adduce ha osservato che "non si tratta certo di un rione in stato di degrado".

Trovato vivo uno dei due dispersi

È stato trovato vivo dai soccorritori dopo 12 ore di ricerche uno dei due dispersi sotto il crollo della palazzina a Matera. Si tratta di un ingegnere di 57 anni.

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Commenti

angelomaria

Sab, 11/01/2014 - 10:15

che patetica scusa era fatiscente per che no avete chiuso l'area per restauri invece d'aspettare la solita'tragedia la solita soria italica

Ritratto di Civis

Civis

Sab, 11/01/2014 - 13:33

Se a Matera uno stabile non fatiscente crolla, l'ineffabile sindaco dovrebbe rapidamente ordinare a tutti i proprietari di case di far eseguire entro tre mesi un controllo di stabilità dell'immobile e inviare il certificato al Comune. Poi dimettersi dopo aver azzerato l'ufficio tecnico comunale.

leo_polemico

Sab, 11/01/2014 - 17:26

"Non era fatiscente": così dichiara i sindaco. Qualche sospetto sull'origine e le cause del crollo c'è? Potrebbero essere quelle del lieve "sciame sismico" del quale non era da preoccuparsi, o almeno così si dichiarava? I questo caso c'erano segnali di danni, come crepe più o meno grandi, scricchiolii misteriosi o altro? Se qualcuno ha dichiarato che "non ci sono pericoli", aveva la competenza per farlo? In ogni caso la vicinanza a poveretti colpiti da questa tragedia è d'obbligo.

Ritratto di bet_65

bet_65

Sab, 11/01/2014 - 17:41

Fatiscente probabilmente lo è il Sindaco, ed una incriminazione per omicidio colposo magari lo risveglia e comincia ad assolvere al suo compito come gli è stato chiesto dai suoi elettori

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Sab, 11/01/2014 - 19:29

leo_polemico e Civis Nello stabile erano in corso lavori di ristrutturazione, che probabilmente hanno indebolito la struttura; se le notizie fossero complete non si commenterebbe al"buio". Saluti

leo_polemico

Sab, 11/01/2014 - 22:44

Riprendo il commento precedente. Dopo le notizie riportate dal telegiornale, pare che "sintomi" di danni all'edificio, in seguito a lavori in corso al piano terra, ci siano stati ma siano stati sottovalutati o, peggio, forse, i cosiddetti tecnici comunali, spesso con notevole "incompetenza" tecnica, ma che, in compenso, brillano per sponsorizzazioni politiche, hanno pensato che le lamentele fossero dettate solo dalla "avversione" o dal "fastidio" dei residenti verso i lavori in corso. Arrivati a questo punto di chi è la responsabilità del disastro e delle vittime? del progettista? del direttore dei lavori? di chi non ha adeguatamente verificato le lamentele dei residenti? chi pagherà i danni di tali trascuratezze? chi risarcirà le vittime? Mi pare molto evidente che quanto è accaduto NON sia colpa del fato avverso o della sfortuna...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 12/01/2014 - 00:22

Se è vero che gli abitanti dopo aver denunciato al comune ed ai vigili del fuoco di avvertire degli scricchiolii abbiano avuto rassicurazioni che non esisteva alcun pericolo allora qualcuno dovrà rispondere di tanta superficialità.

Ritratto di filatelico

filatelico

Dom, 12/01/2014 - 04:42

Sempre due pesi e due misure. Quando un immobile dello Stato o vicino ad esso è pericoloso non viene transennato o evacuato e invece scocciano i proprietari di immobili SOLIDISSIMI con la PRETESA del Fascicolo del Fabbricato anche quando è PERFETTAMENTE INUTILE. Ma aveva l'agibilità o l'abitabilità???