Maternità surrogata, Strasburgo: "Figli solo con legame biologico"

La Corte europea di Strasburgo ha rigettato il ricorso della coppia italiana sull'affidamento del bambino avuto grazie alla maternità surrogata spiegando che i figli devono avere un legame biologico con i genitori

La Corte europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo ha emesso oggi una sentenza di rigetto del ricorso di una coppia italiana alla quale era stato sottratto il bimbo di nove mesi, avuto grazie alla maternità surrogata da una donna in Russia, per assegnarlo ai servizi sociali.

Secondo la Corte, infatti, i figli possono essere ritenuti tali solo se c'è un "legame biologico" con i genitori. La coppia in questione aveva chiesto l'affidamento del bambino ma la Corte ha stabilito che in questo caso non c'è violazione dell'articolo 8 della Carta dei diritti dell'uomo, quello al diritto al rispetto per la vita privata e familiare, riferendosi e ribaltando così un suo stesso pronunciamento datato 27 gennaio 2015.

Per i giudici questo accade perché "vista l'assenza di qualsiasi legame biologico tra il bambino e i ricorrenti, la breve durata della loro relazione con il bimbo e la mancanza di certezze circa i legami tra di loro dal punto di vista legale", un legame di tipo familiare "non esiste tra i ricorrenti e il bambino". La Corte sottolinea inoltre che è diritto proprio ed esclusivo dello Stato riconoscere una relazione legale genitori-figli "con l'obiettivo di proteggere i bambini".

Commenti
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Dreamer_66

Mar, 24/01/2017 - 17:29

Vicenda triste, soprattutto perchè vede coinvolto un innocente nato grazie ad una pratica altrettanto triste ovvero, quella della maternità surrogata. Bisogna tuttavia precisare che la decisione della Corte di Strasburgo è motivata anche dal fatto che nessuno dei due "genitori" ha un legame biologico col bambino. Qualora l'uomo avesse fornito il seme per il concepimento forse la decisione sarebbe stata diversa.

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GMTubini

Mar, 24/01/2017 - 17:55

Evidentemente si tratta di una coppia normale, ovvero etero. In caso di coppia gay la corte non avrebbe mai osato.

diesonne

Mar, 24/01/2017 - 19:26

DIESONNE I FIGLI NON SI ORDINANO COME SI ORDINA UNA MACCHINA DAL CONCESSIONARIO--SIAMO SERI E NON PECORE MATTE,SONO COPPIE CHE HANNO BISOGNO DI LUBRIFICARE IL LORO CERVELLO