Sbarchi, monito di Mattarella: "Il Mediterraneo non sia un cimitero"

In visita in Croazia, il Presidente della Repubblica ha chiesto un intervento che colpisca le origini dei fenomeni migratori

"Non si può accettare l'idea che il Mediterraneo diventi un grande cimitero". Lo ha ribadito questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita in Croazia, dopo l'incontro con la presidente Kolinda Grabar-Kitarovic.

Parlando del mare che i due Paesi condividono, Mattarella ha colto l'occasione per tornare sull'argomento del recente e gravissimo naufragio al largo delle coste libiche, dicendo che "occorre intervenire alle origini dei fenomeni migratori che provocano i flussi di migranti".

Il Presidente della Repubblica ha chiesto che "le speranze delle persone non diventino fonte di arricchimento per criminali". Proprio oggi le autorità croate si sono impegnate con un'unità della Marina da mettere a disposizione nelle operazioni di controllo. Quarantadue uomini a bordo di una nave guardiacoste, operativi dal 10 maggio.

Commenti

Giorgio5819

Gio, 23/04/2015 - 15:20

Il suo mestiere di presidente della repubblica italiana gli impone di preoccuparsi che l'ITALIA non diventi un cimitero, un cimitero della dignità, della sicurezza, della legalità, della giustizia sociale, si preoccupi di come stanno gli italiani, il resto spetta ad altri.

Giorgio5819

Gio, 23/04/2015 - 15:23

Vuole colpire le origini dei fenomeni migratori ? Faccia smettere a coop e organizzazioni cattoliche varie questa squallida opera di invasione e di speculazione su problemi che NON CI COMPETONO. Si preoccupi degli italiani, quando anche l'ultimo degli italiani avrà quello che gli spetta potrà pensare a chi italiano non è.