Maturità, partito il totoesame Ungaretti e internet in pole

Mercoledì la prima prova. Ecco le possibili tracce e i consigli degli esperti per arrivare in forma all'esame

Mentre il caldo è finalmente arrivato sull'Italia, gli studenti che da mercoledì dovranno affrontare l'esame di maturità sono sui libri. A meno di 48 ore dal suono della campanella, è partito l'immancabile totoesame: il tam-tam sulle tracce del tema corre su social network e messaggini.

I più gettonati per l'analisi del testo, secondo i siti Studenti.itSkuola.net, sono Ungaretti, Quasimodo e Pirandello, ma non vanno sottovalutati Saba, Pavese e Svevo. Quest’anno ricorre inoltre il 700mo anniversario della nascita di Boccaccio. Per il saggio o articolo di ambito socio-economico le tracce più gettonate sono quelle della crisi e dello sviluppo sostenibile o il cammino dell’integrazione europea. Per l'ambito tecnico-scientifico o per l'attualità ci si aspetta qualcosa sul web (che quest'anno compie 30anni), sulla digitalizzazione o sui nuovi modi di comunicare. Per l'ambito storico-politico, poi, va per la maggiore una traccia sulla questione femminile, anche si ricorrono i 300 anni dalla nascita di Diderot, i 50 anni dalla morte di Giovanni XXIII e dal disastro del Vajont, oltre agli anniversari della strage di Nassiryia e dell’omicidio di JFK. Per l'ambito letterario, infine, si va dall'esperienza della guerra, al rapporto uomo-natura, dalla genialità e la follia al tema del viaggio, dal sogno alla noia.

Immancabile tra penne, dizionari e bigliettini, il cellulare. Nonostante sia vietato dai regolamenti, il 30% degli studenti afferma di provare a tenerlo con sé durante gli scritti per cercare aiuto su internet o a familiari e amici. Ben il 58% (contro il 37% dello scorso anno) dei maturandi però ha deciso di non rischiare e di affidarsi unicamente alle proprie forze.

A spaventare è anche il rischio di non arrivare in forma alle prove, magari dopo una notte insonne. Per questo gli esperti consigliano di pensare positivo. "Calmare lo stato d’ansia è possibile. I ragazzi possono fare a casa alcuni semplici esercizi utili a rilassarsi e a combattere i pensieri ansiogeni", sostiene Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, presidente dell’Eurodap, associazione europea disturbi da attacchi di panico. Insieme alle giuste ore di sonno, un'alimentazione ricca di liquidi, frutta e verdura, e con poca caffeina.