Maxi sequestro di armi al porto di Trieste

Le armi da guerra erano trasportate, senza autorizzazioni, da un autoarticolato olandese condotto da un cittadino turco. Erano dirette in Belgio

La Guardia di finanza e la Dogana del porto di Trieste hanno sequestrato un carico di circa 800 fucili a pompa, provenienti dalla Turchia e diretti in Belgio. Le armi da guerra erano trasportate, senza le necessarie autorizzazioni, da un autoarticolato olandese condotto da un cittadino turco. Il carico era composto da 781 fucili a pompa modello "Winchester SXP" da 12-51 cm, 66 fucili a pompa "Winchester SXP" da 12-41 cm. e 15 calci per fucile. Il Tir era sbarcato a Trieste il 23 novembre scorso. Le armi erano contenute in centinaia di scatole di cartone, ciascuna delle quali contenente un fucile a pompa.

Data la particolarità del carico, la sua provenienza e la destinazione, le Fiamme gialle e i funzionari doganali hanno voluto approfondire la documentazione. Pur non essendovi irregolarità di tipo doganale, per il trasporto non era stata chiesta l'autorizzazione alle autorità di pubblica sicurezza. Per questo particolare tipo di carico, anche se destinato all'estero, la legge prevede infatti che il trasporto debba essere autorizzato dall’autorità di Ps.

Il camion è stato sottoposto ad un'attenta analisi scanner, per verificare se trasportasse altre armi nascoste. In seguito è scattato il sequestro, su richiesta della Procura della repubblica di Trieste, con la denuncia del titolare dell’azienda turca produttrice, per la violazione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 26/11/2015 - 15:23

C'è uno in Belgio che li stava aspettando!!!!!lol lol Pax vobiscum.

morello

Gio, 26/11/2015 - 16:06

Faccio fatica a capire questi articoli parziali. Possibile non si sappia a chi erano destinate? se il destinatario deve rimanere anonimo perche' sono in corso indagini legate al terrorismo, si dovrebbe semplicemente evitare di rendere pubblico il sequestro.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 26/11/2015 - 16:13

Armi da guerra camerate con calibro 12 ??? Allora tutti i cacciatori sono soldati...

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stock47

Gio, 26/11/2015 - 16:56

Non è la prima volta che accade. Poco tempo fa fu bloccato in Grecia un cantainer pieno di armi diretto sicuramente ai terroristi. Il tutto partito dalla Turchia. E' evidente che da noi hanno mandato numerosi combattenti che aspettano solo di ricevere armi per fare stragi. Prima che accada il peggio e, oltre a armi normali, arrivino anche armi di distruzione di massa, sarà il caso di fare un ripulisti completo di tutta questa gente. Basta con il buonismo e i sofismi filosofici. Devono ritornarsente tutti quanti da dove sono venuti.

Ritratto di marione1944

marione1944

Gio, 26/11/2015 - 16:56

bandog: un calibro 12 va bene per la caccia, ma con lunghezze totali (presunte) da 51 e 41 centimetri non sono certo da caccia, ma più probabilmente da guerriglia urbana (se caricate a pallettoni), visto anche (dalla foto) che sono senza calcio completo ma solo con calcio a pistola. Si compri un bel libro sulle armi e torni a studiarle.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 26/11/2015 - 17:34

hanno avvisato le autorità belghe?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 26/11/2015 - 17:34

adesso come faranno i terroristi senza armi che sono bloccate a Trieste?

f-e-d-e-r-i-c-o

Gio, 26/11/2015 - 18:23

Terrorismo? Traffico illegale di armi da guerra? Il Winchester SXP è un fucile a pompa classificato da caccia, e non da guerra. E' letale ne più ne meno di tutti i fucili usati da chi va a caccia di allodole. Un solo semplice cacciatore, per assurdo potrebbe regolarmente acquistare e detenere anche l'intero carico sequestrato.

LorenzoBG

Gio, 26/11/2015 - 18:53

Peccato che si trattasse di un carico di armi legali destinate al mercato civile. Il fucile a pompa Winchester di cui all'articolo si compra regolarmente in armeria (costa tra i 350 e le 450 euro) e la fabbrica si trova giusto in Turchia: per il nostro Banco Nazionale di Prova, delegato a classificare le armi, è di fatto un'arma comune, utilizzabile per la caccia, esistente anche in versione sportiva. L'importatore per l'Italia invece guarda caso sta in Belgio... Mancava l'autorizzazione di pubblica sicurezza, ma erano accompagnate da fattura e bolla di trasporto con elencate le armi... più che scoperte, pertanto, le armi sono state lette sulle bolle di trasporto e, pertanto controllate... Basti anche vedere che erano tutte inscatolate una per una nella scatola di vendita e nemmeno nascoste, ma dichiarate dallo stesso trasportatore...

LorenzoBG

Gio, 26/11/2015 - 18:56

Non sono armi da guerra... sono armi comune acquistabili in tutte le armerie italiane, fabbricate in Turchia e importate in Italia dal Belgio, dove ha sede la Winchester Intenational... pertanto le armi erano destinate alla sede del produttore per essere poi destinate nelle armerie...

lanfry61

Gio, 26/11/2015 - 19:18

Ad essere pignoli, non sono "da guerra" in quanto destinati al mercato civile poichè fucili da difesa abitativa e/o per law enforcement. Un cacciatore potrebbe utilizzarli lecitamente per la caccia, specie al cinghiale. Armamento da guerra significa che detta arma sia stata adottata e sia attualmente in dotazione ad un esercito. A parte qualche sporadica dotazione a corpi speciali, di solito si adottano altri tipi di fucile, tipo AK e AR .

lanfry61

Gio, 26/11/2015 - 21:28

Fucili a POMPA, non a BOMBA!

sbrigati

Gio, 26/11/2015 - 21:54

@marione44 , credo sia lei a dover approfondire la questione sulle armi. I fucili sequestrati, se sono quelli della foto, rientrano tra le armi da caccia o al limite tra le sportive. Le armi "da guerra" sono ben altre. Il configurarle poi come "armi da guerriglia urbana" è perfetto sintomo di mentalità burocratese che in Italia purtroppo la fà da padrona. Ci mancherebbe solo che qualche solerte funzionario ministeriale recepisse questa definizione per ostacolare i cittadini nel loro sacrosanto diritto, sancito dalla Costituzione, a detenere armi. Per concludere, il sequestro sempre secondo il cronista, è avvenuto per questioni di permessi di transito, non per contrabbando, quindi si tratta di armi "legali". Con buona pace sua e del cronista.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 26/11/2015 - 23:41

Chiarita in qualche modo la questione, non rimane che dire: PER COLPA DI QUALCUNO NON SI FA CREDITO PIU A NESSUNO. Purtroppo la PSICOSI fa scuola. Pax vobiscum.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 27/11/2015 - 09:29

vedo siete tutti esperti di armi, ma quando sarete esperti di corna? Quelle che avete?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 27/11/2015 - 09:31

vedo siete tutti esperti di armi, ma quando sarete esperti di corna? Quelle che avete? Con tutti questi fuorilegge extracomunitari pensate di non avete le corna? Che vadano a ramazzare pagando 50 euro ogni volta? Vi sbagliate..

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 27/11/2015 - 09:32

le vostre donne dicono grazie PD...che ci mandi questa manna non dal cielo ma dai deserti africani..

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 27/11/2015 - 09:32

le vostre donne dicono grazie PD...che ci mandi questa manna non dal cielo ma dai deserti africani...