Maxisequestro di cocaina al porto di Gioia Tauro

Operazione della Gdf che scopre cinquantacinque chili di roba purissima nascosti tra i fusti di succo di limone provenienti dall'Argentina. La cocaina avrebbe fatto guadagnare ai narcos undici milioni di euro

La cocaina viaggia nel succo di limone, maxi sequestro al porto di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria. Sotto i sigilli finisce “roba” purissima per un valore complessivo che si attesterebbe sugli undici milioni di euro.

L’operazione, che porta la firma della Guardia di Finanza le cui indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica reggina, conferma come lo scalo marittimo calabrese sia un posto obbligato nelle tratte della droga nel Mediterraneo.

Nell’ultimo blitz la “roba” risultava stipata in un container dentro cui erano stati stipati dei fusti pieni di succo di limone provenienti dall’Argentina. La cocaina era confezionata in panetti. Ne sono stati ritrovati, in tutto, cinquantuno per un peso complessivo di 55 chili. Debitamente lavorata, la droga avrebbe fruttato – secondo le cifre riportate dal Quotidiano del Sud – un ingente capitale ai narcos calabresi pari a circa undici milioni di euro.

Il sequestro va a legarsi a quello compiuto solo qualche settimana fa quando 54 persone sono finite in manette nell'ambito dell'operazione "Stammer" che, oltre a sgominare una floridissima tratta d'importazione di cocaina, finì per tratteggiare le strategie e i rapporti tra le 'ndrine locali, i narcos sudamericani e tutta una rete di insospettabili che avrebbero fornito appoggio per il riciclaggio delle ingenti quantità di denaro che si erano guadagnate con la vendita al dettaglio della cocaina.

Solo nell’ottobre scorso, in un’altra operazione, erano stati sequestrati quasi 400 chilogrammi di cocaina nascosti in diciassette borsoni impermeabili che, legati tra loro con le boe, erano stati lasciati sospesi a sedici miglia al largo del porto calabrese. La droga, per un valore di mercato di ben 77 milioni di euro, era stata portata in Italia da una nave portacontainer salpata dal Brasile.