La media del 6 e due prove scritte: come cambia l'esame di maturità

Il quizzone tipico della terza prova è stato eliminato, così come la tesina da portare all'esame orale

Nel 2018 l'esame di maturità sarà più semplice. Gli studenti potranno infatti essere ammessi con almeno la media del 6, condotta inclusa. La sufficienza minima in tutte le materie non sarà dunque più una discriminante, come avvenuto fino ad oggi.

Come scrive l'Huffington Post, i cambiamenti sono previsti nello schema del decreto sugli esami di stato arrivato sul tavolo dei parlamentari. Il provvedimento indica, tra gli altri requisiti per l'ammissione alla maturità, la partecipazione alle prove Invalsi, lo svolgimento dell'alternanza scuola-lavoro e, come già nella normativa attualmente in vigore, la frequenza per almeno tre quarti delle ore annuali previste.

Le prove scritte

Nello specifico della maturità ci sarà una riduzione delle prove scritte, non più tre (italiano, materia caratterizzante e quizzone), ma soltanto due. Inoltre gli studenti non dovranno più presentare una tesina per la parte dell'esame orale. Il decreto prevede anche una formazione ad hoc per i presidenti di commissione.

Commenti

fifaus

Mar, 17/01/2017 - 18:39

Forse non dovranno neppure frequentare, basterà che prendano la tessera del PD. Del resto, già l'articolo non è chiaro: anche il 6 in condotta?..

Anonimo (non verificato)

Tergestinus.

Mar, 17/01/2017 - 18:59

Cerchiamo di trovare un aspetto positivo: non leggeremo più sui giornali la parola "quizzone" in riferimento alla terza prova scritta, parola che nessuno a scuola ha mai adoperato ma che per qualche oscuro motivo i giornalisti, dopo essersela inventata nel 1999, anno in cui la prova fu introdotta, hanno sempre ripetuto con un'ostinazione degna di miglior causa.

wotan58

Mar, 17/01/2017 - 19:05

Ahhh meno male!! Pensavo che con la nuova minista per evitare la discriminazione e favorire l'integrazione impedisse di accedere alla maturità ai ragazzi troppo bravi.... D'altra parte i voti???? Superati! Eppure il ' 68 qualcosa avrebbe dovuto insegnare... cosa conta come te la cavi in italiano o con la matematica (un tempo si diceva a leggere, a scivere ed a far di conto)???? Per il dipoloma dovrebbe essere più che sufficiente il nulla osta della locale cellula della CGIL

VittorioMar

Mar, 17/01/2017 - 19:10

...manca il LATINO dalla prima media...la scelta della scuola di AVVIAMENTO AL LAVORO dopo la "V" elementare...TANTO UTILE OGGI...l' eliminazione delle LAUREE BREVI...non si posso esprimere pareri non conoscendo i programmi di istruzione....comunque molto carenti!!..oggi chi prepara meglio sono le scuole confessionali e le ACCADEMIE MILITARI...poi il nulla...!!!!

ectario

Mar, 17/01/2017 - 19:20

Una ulteriore nuova cogli...nata partorita da questi infami comunisti. Ce la stanno mettendo proprio tutta ed in fretta per distruggere questa nazione. Comunque, scelta allineata alla "Kultura" della roscia ministra.

tRHC

Mar, 17/01/2017 - 19:39

Altrimenti come farebbe fedeliad essere ministro?

tuttoilmondo

Mar, 17/01/2017 - 20:35

IL MONTE BIANCO STA IN SARDEGNA? IL MINISTRO DICE CHE STA IN CALABRIA.

Aleramo

Mar, 17/01/2017 - 20:39

Non solo l'Italia si impoverisce sempre di più, diventa sempre più ignorante.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 17/01/2017 - 20:42

cos'è, qualche figlio "di", non studia a sufficienza?

paolonardi

Mar, 17/01/2017 - 20:42

Sempre peggio; ls fabbrica dei diplomi senza preparazione, allarga gli orizzonti agli incapaci e agli ignoranti che, senza alcun merito, avranno titoli per richiedere lavoro a cui risulteranno inadatti.

lawless

Mar, 17/01/2017 - 20:54

Anziché renderle più difficili per far emergere le menti capaci di migliorare la nazione fanno al contrario, creano "caproni" idonei solo a brucare i prati. I politici vogliono gente ignorante per meglio gestirla come già evidenziato da un noto politico PD: studiare subito e male. Il popolo bue rimarrà soddisfatto ma non pensa che se un paese rimane sprovvisto di professionisti preparati il tracollo è assicurato e l'ignorante, inteso proprio come uno che ignora le cose, rimarrà nelle mani del burattinaio di turno. Che tristezza!

Ritratto di pfedrizzi

pfedrizzi

Mar, 17/01/2017 - 21:59

Vergogna Come demolire quel poco che ci resta di credibilità !!

Ritratto di marystip

marystip

Mer, 18/01/2017 - 08:24

Il miglior modo per risolvere l'annosa questione della scuola e, conseguentemente, il dispendioso onere economico che ne deriva, in uno con quello del ministero dell'istruzione (pensa tu quanto si risparmierebbe), è, semplicemente, abolire la scuola. Tanto non serve a niente; per produrre ignoranti non occorre spendere soldi.

flip

Mer, 18/01/2017 - 08:29

la Fedeli non ha tutti i torti. con la 5^ elementare si diventa ministri, con 4 calci al pallone si diventa miliardari, con la mentalità deliquenziale si diventa banchieri, mafiosi, massoni, con lo sfintere sviluppato si diventa presidenti, con il dovuto pelo sullo stomaco si diventa un certo tipo di industriali e via dicendo. perché studiare? i grandi della storia (Dante,Michelandelo,Verdi,Marconi,Virgilio, Omero,marx, G. Cesare, ecc.ecc. non hanno frequentato licei o università. ma hanno conquistato lo stesso il mondo. Mi dispiace per i professori(KOMUNISTI e non) ma se la sono voluta. avremo GENERAZIONI DI IGNORANTI. PEGGIO DI ADESSO. viva il komunismo. Tanto arriva l' islam. non è ne ammessa ne consentita l'istruzione per il popolo

gneo58

Mer, 18/01/2017 - 08:45

sempre piu' ignoranti e tutto per favorire i nuovi arrivati - pare che nel 2100 bastera' saper sputare a 1 metro di distanza per prendere il diploma.

flip

Mer, 18/01/2017 - 08:46

somari erano e somari restano. comunque niente paura. abbiamo l' Unita" ed altri simili ameni giornaletti che ci istruiscono.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 18/01/2017 - 09:22

@fifaus:...certo,ritorniamo al "voto politico"!@Tergestinus....certo "giornalismo",insiste in terminologie di questo tipo!!@paolonardi:...così,si sentiranno "multiculturalmente" simili,alle "risorse" di importazione.

Beaufou

Mer, 18/01/2017 - 09:27

Macché esami, roba d' altri tempi. Basta l'autocertificazione "di essere maturi", stile maestra d'asilo/ministra. Cosa ce ne facciamo di un esame di maturità? Tempo sprecato, soldi sprecati...Ahahah.

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Mer, 18/01/2017 - 09:43

Bene, avanti così! Tra poco arriveremo a dare diplomi e lauree dietro presentazione di domanda, magari in carta bollata, così lo stato incassa qualcosa.

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Mer, 18/01/2017 - 09:44

Sarà che sono nato nell'anno sbagliato, ma io ho dovuto sostenere l'esame di ammissione alla scuola media, l'esame di diploma (istituto tecnico industriale) su tutte le materie e, per quelle di specializzazione sul programma del triennio, ho fatto l'università quando era ancora una cosa seria, almeno per ingegneria, facoltà poco toccata dal sessantottismo. Eppure sono ancora vivo e vegeto, e l'unico effetto collaterale è stata una preparazione seria e solida. Poi si è cominciato a sostenere che doveva essere reso facile conseguire un titolo di studio, perché così lo avrebbero potuto avere non solo i figli dei "ricchi", ma anche i figli dei "proletari". Con l'effetto che i primi, anche se ignoranti riescono ad avere un posto di lavoro prestigioso, togliendolo magari ai secondi, che rimangono disoccupati anche se bravi. Vi dice niente il fratello di Alfano?

Ritratto di Kampf63

Kampf63

Mer, 18/01/2017 - 10:04

Adeguamento all'attuale target...

Ritratto di nando49

nando49

Mer, 18/01/2017 - 10:29

Ogni nuovo ministro dell'istruzione deve per forza fare modifiche e cambiare le cose. Il risultato è che la scuola è un disastro su tutti fronti. Quello che è certo è che la preparazione degli studenti va scemando ad ogni "riforma" al pari della situazione gestionale degli insegnanti e delle strutture scolastiche.

giosafat

Mer, 18/01/2017 - 10:51

Che puttanate. La scuola deve preparare ma deve anche selezionare, non tutti sono portati per lo studio ed è quindi giusto che vengano fermati prima. Portare alla fine sullo stesso piano i capaci e gli incapaci non farà altro che delegittimare ulteriormente la scuola che, a questo punto, tanto varrebbe abolire...basta feisbuk.

Trinky

Mer, 18/01/2017 - 11:01

bene, 10 in condotta e in educazione fisica sono già una buona base per essere promossi. Poi se si prende 4 in matematica e si pretende di fare l'ingegnere o il laureato in economia va bene lo stesso.......

unosolo

Mer, 18/01/2017 - 11:31

a che serve avere voglia di studiare se poi ti passano tutti davanti e ti mettono allo stesso livello ? come un completo appiattimento sociale senza differenze di cervelli emergenti , la sinistra ha sempre voluto appiattimento ed ecco che cosa conclude , la buona scuola ? un esempio di fallimento , insegnanti che ritornano nei Paesi d'origine lasciando sguarniti i posti per cui sono stati assunti , che fine ,presto mi opererà un sei politico senza esperienza con mano tremante o piena di sei ci rendiamo conto i danni che continuano a fare i sinistrati quarantenni senza aver mai lavorato ?.

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 18/01/2017 - 11:32

@giosafat; giusto! purtoppo questa é la conseguenza del 68; da allora siamo tutti uguali : più ignoranti e più poveri.

roberto.morici

Mer, 18/01/2017 - 11:40

Io sono buono, farei di più. D'ora in poi dovrebbe bastare la laurea di...terza media. Sarebbe, se non altro, un gesto molto cavalleresco verso la nuova ministra dell'istruzione.

Beaufou

Mer, 18/01/2017 - 11:51

Trinky, se hai 4 in matematica e pretendi di fare il laureato in economia va benissimo, visti i risultati di tutti i grandi economisti che non ne hanno ultimamente azzeccata una, neanche per scommessa...Ahahah.

VittorioMar

Mer, 18/01/2017 - 11:53

..PER NON PARLARE DEI "CORSI REGIONALI" INUTILI...e non rilasciano attestati!!...sono posti di lavoro per "INSEGNANTI INVENTATI"..!!

nikolname

Mer, 18/01/2017 - 12:09

Il 6 è già un voto scarso, molto spesso sotto maturità, per evitare tragedie legate al numero dei non ammessi, i professori già "commutano" i 5 e 5 1/2 in 6. Considerare la media del 6 significa far passare gente che non è minimamente preparata, ma in linea con la preparazione della ministra della d-istruzione. Povera Italia, magari Itaglia per la ministra.

i-taglianibravagente

Mer, 18/01/2017 - 12:55

Ma che meraviglia....L'8 in condotta (che riflette ua condotta "non consona") non solo non ha nessun riflesso negativo sull'esito dell'esame di maturita', ma dal 2018 potra' addirittura "tirar su" un 4 ........Mi auguro solo che quando, di anno in anno, i "nostri" giovani verranno aggiunti alla mandria del 44% di loro coetanei disoccupati, abbiano la lucidita' di capire quale sia la parte politica italiana che ha concepito, protetto e causato la loro ignoranza, disoccupazione e direi anche tossicodipendenza (viste le percentuali impressionanti di drogati "leggeri" intoccabili e a piede libero presenti nelle "scuole" italiane). CRIMINALI!

alkhuwarizmi

Mer, 18/01/2017 - 12:58

Riduzione delle prove scritte: erano italiano, materia caratterizzante e quizzone (pensa che roba!); ora saranno solo due, forse Amici miei e Uomini e Donne. La "buona scuola" mi sembra un ulteriore passo verso il crescente tasso di asini che escono dall'esame di maturità (??). Non stupiscono le classifiche da terzo mondo sul deprimente livello di ignoranza dei giovani che frequentano le Università Italiane.

i-taglianibravagente

Mer, 18/01/2017 - 13:54

Mi sembra giusto...avevamo "solo" il quasi 100% dei ragazzi promossi...troppo poco! La "buona squola" rende le cose solo un po' piu' semplici perche' vuole che queste percentuali da "medio evo" vengano finalmente innalzate....si vada oltre... al 110 e perche' no, presto anche al 120% ...ce lo chiede l'europa...

flip

Mer, 18/01/2017 - 16:27

non fate studiare più nessuno. Il popolo deve essere ignorante. non deve sapere niente. cosi lo frego meglio e senza essere criticato. il komunismo alla fedeli è questo! Ci sono Stati (almeno tre) che applicano questa cultura.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 20/01/2017 - 15:10

@flip:...I Cinesi,ai tempi della "RIVOLUZIONE CULTURALE",ai tempi delle "COMUNI" insomma(cose che erano tanto piaciute ai'68tini nostrani...)bruciavano i libri,distruggevano i monumenti,perchè la CULTURA era "borghese",e mandarono nelle "comuni" a zappare una intera classe di insegnanti(...a cosa servono gli insegnanti al popolo "proletario" che sventola un libretto "rosso"??!!...Niente infatti!!).La mentalità è sempre la stessa:appiattire,appiattire,un "vestito" indosso,un "vestito" ad assciugare,una ciotola di riso,tutti uguali,come pecore,o asini...Questi sono gli "effetti collaterali" di questa devastante ideologia....(che si accomuna all'ISLAM)