Medici di base in ferie senza sostituto: "11 milioni senza cure"

Entro il 2023 saranno ben 20 milioni i cittadini che rimarranno senza dottore: il sistema ne forma troppo pochi

Trovare un medico di base ad agosto sembra essere diventato impossibile. Eppure nel 2007 era già arrivato un avvertimento: "Saranno 11 milioni gli italiani a rimanere senza dottore". Ed eccoci qui.

Come riporta Il Messaggero, se ad oggi la situazione è già complicata, nel 2023 potrebbe essere ancora peggiore. I cittadini a rimanere senza un medico saranno ben 20 milioni. Tantissimi. E il periodo peggiore è agosto, mese solitamente dedicato alle ferie. Per i dottori che vogliono, giustamente, concedersi un periodo di vacanza diventa impresa impossibile trovare un sostituto che assista i pazienti in sua assenza.

Questo succede perché, come spiega al quotidiano romano Silvestro Scotti, segretario generale nazionale della Federazione italiana medici di famiglia, mancano i dottori: in migliaia sono impegnati nei corsi di formazione postlaurea e non tutti danno disponibilità per le sostituzioni. A questo, aggiunge Scotti, vanno sommati i pensionamenti. Entro cinque anni a lasciare la professione saranno circa 25mila medici ma il sistema ne forma 800 l'anno. Troppo pochi. La conseguenza è che i dottori hanno due possibilità: o ridurre il periodo di ferie o super pagare qualcuno che prenda il suo posto.

Le regioni più disagiate sono Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige. E nei prossimi anni il rischio si sposta in Lombardia, Piemonte e Liguria. Il direttore della Fimmg avverte poi che nel giro di pochi anni il problema non sarà più limitato al mese di agosto ma si estenderà a tutto l'anno. Un altro avvertimento che si spera non cada nel vuoto come quello del 2017.

Commenti
Ritratto di llull

llull

Lun, 14/08/2017 - 17:52

I cittadini non rimarranno senza medico perché quando il medico di base vuole andare in ferie deve cercarsi un sostituto e pagarlo di tasca propria (esattamente come già pagano di tasca propria anche la carta su cui stampano le ricette "dematerializzate"). Vorrei proprio vedere cosa succederebbe se lo stesso trattamento venisse applicato ad un qualsiasi funzionario della P.A. cioè pagare di tasca propria sia il sostituto che tutto il materiale di consumo (toner, carta, inchiostro, ecc. ecc.)

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 14/08/2017 - 18:24

ottima la sanità italiana...

Tadoric39

Lun, 14/08/2017 - 19:19

Tutto rimediabile con i "bonus" delle farmacie.