Memento Morandi

Mi chiama Luca Zevi, architetto di grande esperienza, e mi dice cose semplici e sagge. È veramente necessario demolire ciò che resta del Ponte Morandi? Lo spettacolo dei due tronconi di quello che fu una delle più importanti infrastrutture del dopoguerra, è una storia che non va cancellata. La sua concezione realizza lo spirito avveniristico del futurismo e documenta anche una stagione di esaltazione del progresso, di contrapposizione tra tradizione e modernità. Dall'abbattimento del ponte uscirebbero due errori: la cancellazione di un episodio storicamente rilevante e la ricostruzione del nuovo ponte nello stesso luogo. Le operazioni di abbattimento sarebbero laboriose e piene di incognite. Potrebbe risultare necessario anche lo smaltimento dell'amianto, creando ulteriori disagi. Senza alcun intervento, se non il consolidamento dei tronconi, si otterrebbe il risultato di conservare la testimonianza di una grande opera di ingegneria di cui eloquentemente parlano le rovine, senza provocare inconvenienti e condizioni di precarietà agli abitanti. E, soprattutto, definire un nuovo e più ragionevole percorso per la viabilità, sostituendo l'attraversamento prepotente con una tangenziale più ragionevole e più rispettosa della città, così come i tempi chiedono. L'impresa avveniristica di Morandi non è ripetibile, e presentava errori di calcolo non emendabili nella proiezione di un tempo lungo. Resta l'idea, forte, innovativa, che non va cancellata con un'insensata, inutile, fastidiosa demolizione.

Commenti
Ritratto di gian td5

gian td5

Mar, 09/10/2018 - 19:57

Ma quale grande opera di ingegneria? Genova non ha bisogno di un altro monumento all'incompetenza, i resti del ponte devono essere abbattuti, l'architetto di grande ecc.ecc. ha fatto i conti di quanto costerebbe la manutenzione delle rovine del ponte?

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 09/10/2018 - 20:25

L'idea non sarebbe sbagliata, ma il moncone rimanente è ormai precario; chi si prende la responsabilità di lasciarlo in piedi quando, al di sotto, ci sono decine di appartamenti abitati?

guy

Mar, 09/10/2018 - 21:48

genova ....il ponte ....va bene ma perché NESSUNO si scandalizza per quella assassina della raggi che per colpa sua a roma sono morte dall'inizio dell'anno più di 200 persone sopratutto per le buche e che solo in questo ultimo mese ci sono stati 2500 incidenti? per non parlare degli alberi che cadono in testa alla gente e che distruggono autoveicoli........vogliamo parlare anche del degrado e della spazzatura nelle strade? a quando i primi casi di colera? vittorio, sutri è vicino a roma. coraggio, fatti sentire.

Ritratto di KATYN1943

KATYN1943

Mer, 10/10/2018 - 10:46

Può aver ragione Sgarbi, ma dove lo mettete l'EGO dell'ingegnere che dovrebbe andare a rimaneggiare?

Ritratto di michageo

michageo

Mer, 10/10/2018 - 11:56

Osservazioni molto condivisibili e pratiche, è che al solito per passare al concreto, ci si impantana in una marea di distinguo e microinteressi nonchè centimetri quadrati di potere.A Genova c' una sovrabbondanza di spazi ferroviari che potrebbero essere coperti con strade sopraelevate di scorrimento da installare rapidamente a cavallo dei binari,: andate in Giappone , nelle grandi conurbazioni di Tokio, Osaka ecc. meravigliatevi di come si riesce ad inventare nuovi collegamenti "aerei" tra zone estremamente urbanizzate…….Ma purtroppo in Italia è difficile guardare oltre i fiori sul davanzale…..;-(((