Meningite, bambino di due anni muore a Bologna

Curato per l'influenza, era stato rimandato a casa

Un bambino di soli due anni è morto di meningite da meningococco. La tragedia è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato a Bologna, all’ospedale Maggiore. Subito è scattata la profilassi per 34 persone, tra familiari del piccolo e sanitari. L’azienda sanitaria ha spiegato come sono andati i fatti che hanno portato alla morte del piccolo paziente. Il bambino era arrivato febbricitante al Pronto Soccorso pediatrico venerdì mattina verso le 11,46. E’ stato visitato e “presentava una infiammazione alle alte vie respiratorie e rispondeva alla terapia di paracetamolo, condizioni comuni in periodo do picco influenzale che non hanno richiesto ulteriori provvedimenti” ha reso noto l’Ausl. Alle 12,53 il paziente è stato dimesso dal pronto soccorso con una cura antipiretica e antinfiammatoria.

Una volta a casa però la situazione invece che migliorare è peggiorata drasticamente. In serata, alle 20,01, il bimbo è stato riportato in ospedale. Questa volta i medici presenti non hanno avuto dubbi sulla tragica diagnosi, era in corso uno shock settico. E’ stato immediatamente ricoverato nel reparto di Rianimazione. Il piccolo però non ha risposto alle cure e il suo cuoricino ha smesso di battere durante la notte. L'azienda sanitaria ha spiegato che “Gli accertamenti microbiologici hanno identificato la presenza di Neisseria mengitidis, ceppo del meningococco di tipo B, confermando la diagnosi clinica di shock settico che, quando provocato da tale batterio, ha esito infausto in elevata percentuale”. Il Neisseria meningococco è tra gli agenti batterici più temuti che portano alla meningite. Gli altri sono lo Streptococcus pneumoniae e l’Haemophilus influenzae. Solo qualche giorno fa a Roma era morto di meningite un ragazzo di quindici anni.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 22/01/2019 - 09:22

ottima la Sanità Italiana.