Meningite, sospetti sulla morte di un 46enne a Napoli

Manca ancora una conferma, che potrà arrivare soltanto dagli esami di laboratorio, ma la morte di un 46enne a Napoli fa sospettare un nuovo caso letale di meningite.

Il decesso è avvenuto nel quartiere partenopeo di Fuorigrotta, nell'abitazione di S.A, che da alcuni giorni aveva una forte febbre, curata con i farmaci del caso e che aveva apparentemente superato, ma che ieri era tornata ad acuirsi e che ha portato alla morte.

Una conferma del caso aumenterebbe il numero di decessi dovuti al meningococco, dopo che ieri un bambino di quasi due anni - a cui non era stato somministrato il vaccino - ha perso la vita all'ospedale pediatrico Mayer di Firenze.

Un caso per meningite anche a Roma, dove una maestra di 52 anni è morta, facendo scattare la profilassi per gli alunni. L'allarme è rientrato perché la forma non è trasmissibile da persona a persona.

Ancora nel Napoletano, ad Agerola, un 18enne è morto, ma la Asl locale invita alla calma. "Non esiste una situazione di emergenza e, pertanto, non sono previste modifiche all'attuale piano di prevenzione vaccinale antimeningococcica che prevede l'offerta attiva e gratuita del vaccino contro il meningococco C ai nuovi nati e fino all'età di 18 anni".

Commenti

0dino

Ven, 30/12/2016 - 12:35

sicuri che le risorse non ci stiano impestando??

enzotau

Ven, 30/12/2016 - 14:48

I due casi registrati non sono infettivi. Controllate prego.

piazzapulita52

Ven, 30/12/2016 - 18:00

Che stia per scoppiare un'epidemia? Io un'idea del motivo del diffondersi di questa ed altre malattie ce l'ho! E sono sicuro che come me ce l'hanno anche quasi tutti gli italiani (i pochi rimasti!).