Messico, paura per i napoletani scomparsi: "Trovati 5 cadaveri smembrati"

Raffaele Russo, suo figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino hanno fatto perdere le proprie tracce lo scorso 31 gennaio

Raffaele Russo, Antonio Russo, Vincenzo Cimmino

Sono ore d'angoscia per i familiari dei tre mapoletani scomparsi lo scorso 31 gennaio in Messico. La polizia locale ha infatti trovato cinque cadaveri smembrati e si teme possano essere loro.

Raffaele Russo, suo figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino hanno fatto perdere le proprie tracce lo scorso 31 gennaio. I tre sono scomparsi in Messico, nello stato di Jalico, al centro del Paese. Per la loro sparizione sono stati arrestati quattro poliziotti, accusati di averli venduti a un gruppo criminale.

Come riportano i media locali, circa quarantott'ore fa le forze dell'ordine locali hanno diffuso una notizia che non fa ben sperare: il ritrovamento di cinque cadaveri smembrati, abbandonati dentro buste di plastica dentro un Suv rosso parcheggiato a bordo di un sentiero di campagna nei dintorni di Chilapa, nello stato messicano di Guerrero, nel Sudest del paese. L'avvocato che assiste i familiari dei tre napoletani ha immediatamente avviato le procedure per l'esame del Dna ma la polizia scientifica del posto ha già fatto sapere che, a causa della condizione dei corpi, sarà molto difficile riuscire a identificarli.

Commenti
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I1-SWL527

Sab, 10/03/2018 - 17:34

i messicani vi svegliano terroni, andate in Mexico a fare i mafiosi ci pensano loro, il Mexico non è Italia.

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Sab, 10/03/2018 - 17:34

anche in Mexico nisciuno e fess..

cecco61

Sab, 10/03/2018 - 19:53

Tra tanti posti al mondo hanno scelto quello giusto per andare a fare i furbetti. RIP.

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Nordici o Sudici

Sab, 10/03/2018 - 21:43

creatività napoletana

Ritratto di Civis

Civis

Sab, 10/03/2018 - 21:43

Verranno, prima o poi, gli organi biologici di ricambio e, almeno in questo campo, non sarà più homo homini lupus.

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Tipperary

Dom, 11/03/2018 - 07:10

Credevano di fare i soliti furbacchioni come in italia col solito arresto e gip di turno che li rispedisce dopo 2 giorni au domiciliari

emigrante

Dom, 11/03/2018 - 08:16

Ci sono video, raccapriccianti, messi in rete dal cartello messicano Los Zetas, che chiariscono senza possibilità di dubbio quale sia la sorte degli appartenenti a cartelli diversi che per loro sfortuna cadano nelle mani dell'organizzazione criminale.

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Elvissso

Dom, 11/03/2018 - 10:10

Non si sa nulla di preciso,ma gli sciacalli gia lavorano,l'unica cosa sicura è che dei poliziotti messicani stanno in galera.Il complesso di inferiorita' si evince in diversi modi.SCIACALLI.

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elkid

Dom, 11/03/2018 - 11:52

---ho letto i precedenti di questi tre italioti---in italia si erano distinti anche per truffe a danno di poveri pensionati---raggirare un pensionato è un delitto più delitto di altri---perchè un vecchietto non ha la forza nè l'età per rimettersi in piedi---quindi spero tanto che gli zetas o gli jalisco che dopo l'arresto di el Chapo Guzmán stanno diventando la cosca emergente--si siano fatti una bella giocata a pallone con le teste dei diversamente guitti "nappulitani"---con buona pace di giovinap--swag

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bandog

Dom, 11/03/2018 - 12:03

Mi dispiace per loro ma in mexico le delinquenza è molto sanguinaria e crudele,come quella nigeriana!!

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tatankayotanka

Dom, 11/03/2018 - 13:02

Qui alcuni danno per certo che i tre napoletani fossero là a delinquere, io ammetto di non aver letto niente a riguardo, non sono certo sia così. Chiaro, se fossero stati in messico per attività illegali legate al traffico di stupefacenti avrebbero senza dubbio pestato qualche piede sbagliato, là uccidono per un nonnulla chiunque disturbi. Se invece erano là per altri motivi, e hanno solo trovato poliziotti corrotti che li hanno venduti pensando fossero "concorrenti" del cartello allora erano solo al posto sbagliato nel momento sbagliato. Ma, dispiace dirlo, non mi farei illusioni di ritrovarli, non vivi e nemmeno morti, in questo sono d'accordo con il messaggio di "emigrante", là i cadaveri vengono resi irriconoscibili, anche come deterrente per altri eventuali concorrenti...

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gianky53

Dom, 11/03/2018 - 15:48

E' la prima volta che mi trovo d'accordo con il pensiero di elkid.

martinsvensk

Dom, 11/03/2018 - 17:17

Se si fosse trattato di tre africani o medioorientali di religione islamica uccisi perché alla ricerca di migliori condizioni di vita, sono convinto che una pletora di cattocomunisti buonisti sarebbe insorta come un sol uomo per difendere la loro memoria e attestare la loro virtù frustando verbalmente chi avesse avanzato il più piccolo dubbio. Trattandosi "solo" di napoletani magari anche loro in cerca di fortuna, certo nel paese sbagliato, la cosa migliore che ricevono è lo sberleffo insolente. Così va l'Italia esterofila in questo certo unica al mondo.

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rapax

Dom, 11/03/2018 - 17:30

non vi era nessun dubbio i narcos messicani smembrano poliziotti, ed ogni cosa respiri, fregare quella gente e sperare che non ti smembrino vivo, come fanno è pura illusione..

Gibulca

Dom, 11/03/2018 - 17:39

Se fossero andati in Messico a fare i turisti invece che a lavorare nel settore del "commercio di sostanze pericolose per la salute" sarebbero tornati a casa belli abbronzati e riposati, dopo aver fatto dei bei bagni nel mare turchese. Invece pensavano di essere più furbi degli altri - more solito - e sono stati beccati prima dalla polizia e poi dalle terribili organizzazioni malavitose, ben peggiori della loro amica Camorra. Del resto cosa ci importa di questi 3? A proposito: ma meridionali con nomi più carini e fonicamente gradevoli di Raffaele-Antonio-Vincenzo ne abbiamo?

umbertoleoni

Dom, 11/03/2018 - 17:48

chissa' perche' la nostra sciagurata informazione, quando si tratta di riportare la verita' su che cosa facessero questi tre in Messico, CERCA DI ELUDERE: io invece. lo so il perche': si vende meglio e di piu' buttandola sulla lacrimazione per la morte di 3 "poveri italiani all'estero", descritti DA TUTTI, come venditori ambulanti andati li per lavorare. Pero'in uno dei reportage, ho sentito che i 3 guappi, avevano venduto delle macchine agricole fasulle ai contadini locali, dimenticando che li non e' ne l'italia e tanto meno la terronia : quindi ecco qui la spiegazione logica della loro fine.

umbertoleoni

Dom, 11/03/2018 - 17:52

ELVISSSO, c'e' chi fa lo sciacallo e c'e' chi fa il camorrista ! Poi ognuno deve accettare le conseguenza che le due attività' comportano ... o no ?

Gibulca

Dom, 11/03/2018 - 23:06

Hai perfettamente ragione, umbertoleoni! Infatti i napoletani - e i meridionali in genere - fanno i fatti loro, vìolano le leggi del viver civile e quelle del codice penale. Poi piangono e si lamentano. Se questi 3 gentleman campani dai nomi stucchevoli fossero andati in Messico con lo stesso proposito con cui ci sono andato io, sarebbero tornati a casa riposati e felici della vacanza caraibica e almeno per un po' non avrebbero dovuto fronteggiare i penosi e strazianti problemi che affliggono la loro squallida Napule

Max778

Mar, 13/03/2018 - 15:40

Gubluca i suoi commenti hanno un qualcosa di profondamente vergognoso. Razzisti in quel modo così basso da rimandare direttamente a quel borghese piccolo piccolo di cinematografiche memorie. Squallidi, nel pieno stile dell'italiano non medio, ma mediocre. Il velato razzismo si spinge addirittura nella critica dei nomi, considerati tipicamente meridionali e pertanto "stucchevoli". Mi chiedo come si sarebbero dovuti chiamare, Costantino? Augusto? No, troppo meridionali, forse Adrian, Alexander, Christoffer o David, sarebbero stati più nordicamente accettabili. Invece Antonio, nome di fu grandi generali di Imperi passati, troppo semplice, Vincenzo, quella z finale è un po africana, Raffaele poi, troppo plebeo. Giusto? Pur di nascondere questo profondo razzismo si fa questio anche sui nomi. Vergognoso. Un borghese piccolo piccolo. Buona serata.

jonat80

Gio, 26/04/2018 - 19:51

Ahahaah quando vuoi fare il pacco a qualcuno ma ti dimentichi di non essere in Italia, bensì in uno dei posti più pericolosi(se non il più pericoloso)del pianeta..se sono stati fortunati gli hanno tagliato la testa e basta..se invece gli ha detto male a sti 4 cxxxxxxi allora prima di morire hanno visto bene l'inferno che li aspettava..meno 3..dai Vesuvio occupati degli altri..