Messina Denaro, il suo ambasciatore a Roma tra cene e selfie

L'ambasciatore del superlatitante Matteo Messina Denaro, Raffaele Urso, è ormai in carcere da due mesi

L'ambasciatore del superlatitante Matteo Messina Denaro, Raffaele Urso - per gli amici Cinuzzo - è ormai in carcere da due mesi. Nelle intercettazioni emerge un secondo soprannome del fedelissimo del boss: "Un gran massone". Come sempre nella tradizione mafiosa, quando si è trovato di fronte ai giudici ha sfoderato l'arma più insidiosa: il silenzio.

Oggi, però, emergono dettagli insoliti sull'uomo in missione nella Capitale che, tra cene a base di pesce e incontri d'affari vicino al Vaticano, si sarebbe spesso abbandonato ad alcuni selfie per apparire su Facebook.

Come riporta Repubblica, grazie a una serie di intercettazioni e pedinamenti fatti dai carabinieri del Ros è ora possibile ripercorrere gli spostamenti del "gran massone". Fra il 7 e il 10 marzo del 2016 Urso si trova nella Capitale e incontra diverse persone: Mimmo Nardo - un siciliano di Trapani che vive a Roma -, un addetto alla sicurezza della discoteca Atlantico e anche un ex comandante dell'Alitalia. E chissà cosa lega queste persone all'ambasciatore di Messina Denaro.

Commenti

Alessio2012

Sab, 30/06/2018 - 15:12

TUTTE PANZANE PER TENER VIVA LA LOTTA ANTIMAFIA, CON PERSONE IGNARE MESSE IN PRIGIONE SENZA PROVE.