Messina, giudice arrestato per pornografia minorile

Un 57enne, giudice della Corte d'appello di Reggio Calabria, in manette per pornografia minorile

È stato arrestato per pornografia minorile il giudice della Corte d'Appello di Reggio Calabria, Gaetano Maria Amato.

L'uomo è finito in manette a Messina, dove il gip ha emesso nei suoi confronti - e su richiesta del procuratore Maurizio De Lucia e dell'aggiunto Giovannella Scaminaci - ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Non è chiaro quali siano i comportamenti e le azioni che hanno portato all'arresto: gli investigatori non hanno fornito altri particolari per tutelare le vittime.

Come riporta Repubblica Palermo, Amato ha 57 anni e ha tre figli. Ha iniziato la sua carriera giudiziaria come pretore a Naso, per poi spostarsi prima al tribunale civile e infine a quello fallimentare di Messina. Nel 2009 era stato trasferito a Reggio Calabria dove prima era stato assegnato alla sezione civile e dal gennaio di quest'anno è passato a quella penale (facendo parte anche dei collegi in Corte d’assise) e a quella misure di prevenzione.

Commenti

Demy

Lun, 02/10/2017 - 20:34

Domiciliari e poi in libertà, come nel migliore stile di MD e CSM.

venco

Lun, 02/10/2017 - 21:01

Che bel esempio di magistrato, certamente un raccomandato, anche negli studi.

bremen600

Lun, 02/10/2017 - 21:55

per quello che le mie cause si prolungano da anni,si spippano!!

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mar, 03/10/2017 - 07:05

Questa sarebbe la superiorità morale dei magistrati, addirittura della corte d'appello? Ma si, solo una meletta marcia che verrà pesantemente punita dal CSM tramite trasferimento a Catania con rimborso spese ed indennità di trasferimento.

federgian

Mar, 03/10/2017 - 08:35

In che cosa consiste il reato di pedopornografia? cioè, sono state trovate nel PC del giudice foto di minori, o è richiesta anche una posizione in qualche modo attiva?

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 03/10/2017 - 09:17

io non capisco per che quando si dice magistrato , qualcuno si strappa le vesti per le amenità che fanno , nella magistratura , c'è la stessa percentuale di delinquenti di qualunque altra categoria , dai disoccupati ai ministri anzi in due categorie , magistrati e forze dell'ordine , ce ne sono di più per che pensano di essere detentori di potere e per ciò lo possono indirizzare .