“Mi faccio esplodere”. Operaio marocchino denunciato

Un operario di 57 anni dopo un litigio con un collega ha minacciato di farsi esplodere

A seguito di un litigio con il collega, un uomo, operaio marocchino, ha fatto intuire di avere addosso una cintura esplosiva minacciando far saltare tutto in aria.

I fatti sono avvenuti ieri nello stabilimento Iveco di Suzzara (Provincia di Mantova); l’uomo, un cinquantasettenne di origini marocchine, è stato denunciato per minacce aggravate. Dalla ricostruzione dell'accaduto il marocchino, a seguito di un litigio con un collega di lavoro, ha fatto intendere di avere addosso una cintura esplosiva e di essere pronto ad innescarla per un attentato terroristico. A seguito delle minacce la direzione aziendale ha immediatamente avvertito la Digos che, in accordo con la procura di Mantova, è prontamente intervenuta; così sono scattate nei confronti dell'uomo una perquisizione personale, una perquisizione nell’abitazione temporanea di Suzzara dove il marocchino vive attualmente come operaio in trasferta, e la perquisizione nella sua abitazione, in provincia di Treviso, con il fine di verificare la presenza di armi, di materiale esplosivo o di elementi che potessero collegare l'operario ad ambienti dell’estremismo radicale.

Ora l'uomo è stato denunciato per minacce aggravate, mentre la direzione dell'azienda si è riservata di prendere provvedimenti nei suoi confronti.

Commenti

cgf

Mer, 17/04/2019 - 19:10

furbetto, a 57 anni, in un Paese non mussulmano, ci pensa allah a trovarti un'occupazione, ora però è al bar

venco

Mer, 17/04/2019 - 19:21

Uno cosi va recluso fino alla sua espulsione fisica.