Michelle Obama enfant terrible: a dieci anni punita perché "continuava a bestemmiare"

La nuova biografia della first lady svela alcuni retroscena della vita di Michelle prima di sposare Obama: a dieci anni le venne negato un premio per l'irrefrenabile tendenza ad imprecare

Chi è abituato a considerare Michelle Obama come un modello di eleganza, dovrà ricredersi. In passato, la first lady statunitense era anzi nota per la maleducazione.

All'età di dieci anni, racconta il britannico The Daily Mail, le venne ritirato il premio come miglior partecipante di un campeggio perché "non riusciva a smettere di imprecare e bestemmiare". L'indiscrezione proviene addirittura dal biografo della first lady, l'autore di "Michelle Obama: una vita", Peter Slevin.

Sarebbe stata la stessa Michelle - che allora si chiamava solo Michelle Robison - ad ammettere di aver avuto una "fase delle parolacce". Eppure sarebbe stato proprio l'episodio del campeggio a farle perdere, finalmente, quella brutta abitudine: "Non l'avevo realizzato fino che il mio educatore al campo venne da me spiegandomi che avrei vinto il premio di miglior partecipante al campeggio se solo non avessi imprecato così tanto. Prima, pensavo che fosse qualcosa di cool".

Dalla biografia della first lady emerge inoltre l'ansia di Michelle per le prospettive di matrimonio: mulatta perché discendente di afroamericani e di bianchi, Michelle temeva di non trovare marito. Poi, evidentemente, le sue ansie sono state fugate.