Migranti, la cura Salvini funziona: a settembre gli sbarchi sono stati meno di mille

Il mese scorso gli arrivi sulle coste italiane sono stati meno di mille: non accadeva da ben quattro anni. Si è ridotto drasticamente anche il numero dei minori

I dati sono aggiornati al 3 ottobre, dunque freschissimi. E i numeri del ministero dell’Interno raccontano che nel mese di settembre gli sbarchi di migranti sulle coste italiane sono stati meno di mille: 947, per l’esattezza. Non accadeva da ben quattro anni. Difficile sostenere, anche per i suoi detrattori, che Matteo Salvini non abbia dei meriti in tal senso.

Ciò detto, dal primo gennaio al 3 ottobre, gli sbarchi sono stati 21.112. Nel 2017, in questo lasso di tempo, se ne contarono 106.119 e nel 2016 ben 132.448. Insomma, sono scesi di ottanta punti percentuali e rotti.

A cosa è dovuto questo crollo verticale? In primis, secondo il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dal fatto che dalla Libia partono molti meno immigrati: finora se ne sono contati 12.389, mentre l’anno scorso furono 98.095. Poi, appunto, non si commette errore se si pensa che il giro di vite sull’immigrazione clandestina operato dal responsabile del Viminale possa aver scoraggiato molti scafisti a traghettare in Italia migliaia di sfortunati esseri umani.

Ora arrivano meno migranti

Infatti, questo settembre gli sbarchi si sono ridotti drasticamente, abbassandosi fino alla cifra record di 947. Inoltre, ben sette giorni del mese appena conclusosi, non hanno registrato alcun arrivo. Un altro numero in sensibile calo è quello dei minorenni accompagnati, che ad oggi si fermano a 3.254. Contro i 15.779 del 2017 e i 25.846 del 2016.

Infine, due dati statistici. Il porto del Belpaese maggiormente preso d’assalto è quello siculo di Pozzallo (Ragusa), con 3.554 arrivi seguito a ruota da Catania (2.961) e Lampedusa 2.634. Al settimo posto il primo porto non in Sicilia, ovvero quello di Crotone, in Calabria (759). Mentre a Cagliari, in Sardegna, gli sbarchi si sono fermati a quota 162.

In ultimo, da dove arrivano gli extracomunitari? Il Paese che più sta migrando verso lo Stivale è la Tunisia (4.575), almeno stando a quanto dichiarato dai migranti al momento dello sbarco. Al secondo posto l’Eritrea (3.047), poi Sudan (1.595), Pakistan e Iraq appaiati con 1.353, Nigeria (1.248) e Costa d’Avorio (1.047). Sotto i mille, invece, Algeria, Mali a Guinea.

Commenti

venco

Gio, 04/10/2018 - 18:05

Per bloccare l'immigrazione basta tenerli e mantenerli chiusi in appositi campi, state sicuri che se non sono liberi di circolare questi non vengono.