L'iniziativa di Google per i migranti: una offerta da sei milioni di dollari

La compagnia ha donato un milione di dollari e promesso di raddoppiare le offerte degli utenti per altri cinque, fino ai 10

Per partire un milione di dollari. È questa la cifra base stanziata da Google per l'emergenza migranti in atto. La compagnia americana ha messo a disposizione delle organizzazioni che stanno affrontando il grande esodo verso l'Europa una cifra considerevole, promettendo di raddoppiare per ogni offerta degli utenti, entro i cinque milioni.

Per ogni centesimo donato, Google ce ne metterà uno di tasca sua. Un'iniziativa, spinta grazie alla pubblicità sulle pagine del popolarissimo motore di ricerca, che è stata accolta con grande favore, tanto che sul sito che calcola le offerte che fioccano, la cifra già supera i dieci milioni di dollari.

I soldi raccolti, quelli degli utenti e quelli della società, che alla fine dovrebbero ammontare a sei milioni di dollari, andranno "alle organizzazioni che si occupano di aiuti umanitari in prima linea". A distriburle dove c'è più bisogno sarà Network for Good, che a sua volta le verserà a quattro grandi non profit: Medici senza frontiere, Comitato internazionale di soccorso, Save the children e l'Alto commissariato delle Nazioni Unite.

Commenti
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Pajasu75

Ven, 18/09/2015 - 09:09

Orgoglioso di non aver donato nemmeno un centesimo!

cla_928

Ven, 18/09/2015 - 09:10

Sarebbe meglio pagassero le tasse

i-taglianibravagente

Ven, 18/09/2015 - 11:02

La soldarietà a stelle e strisce....l' ameri-CANE, si sa, è un tenerone con il cuore di panna.

maricap

Ven, 18/09/2015 - 13:11

"L'iniziativa di Google per i migranti" Insomma gli americani vogliono a tutti i costi l'islamizzazione dell'Europa, quindi la completa sottomissione di questi popoli cogli oni ai mussulmani. Qui c'è una sola cosa da fare prima della guerra civile. Dire a chiare lettere che le leggi sull'accoglienza vanno completamente cambiate, altrimenti fuori dall'UE e ricominciare tutto con la Russia e i paesi che non vogliono gli invasori. Fuori quindi anche dal trattato di Schengen, la Germania si goda lei, tutte le Risorse che gli arrivano. Tempo una cinquantina di anni e ai fieri tedeschi, gli faranno rimpiangere perfino Hitler.

Alessio2012

Ven, 18/09/2015 - 14:15

Quando saremo tutti negri chi pagherà?