Migranti, Kerry: "Una sfida oggi? Aspettate manchino cibo e acqua"

Il braccio destro di Obama dipinge uno scenario apocalittico, con milioni di persone in fuga verso l'Europa. "Le risorse idriche condizioneranno le migrazioni"

Suona quasi preoccupato il segretario di Stato americano John Kerry, quando dice che se ci facciamo spaventare dai flussi migratori oggi, allora non riusciremo a sostenerli in futuro, quando le condizioni peggioreranno. È il cambiamento climatico il nemico di cui ha più paura il braccio destro di Obama.

"Voi pensate che le migrazioni oggi sono una sfida per l'Europa a causa dell'estremismo - mette in guardia -, ma aspettate di vedere cosa accade quando mancherà l'acqua, il cibo, o una popolazione lotterà contro un'altra per la mera sopravvivenza".

Uno scenario apocalittico, quello dipinto da John Kerry, impegnato in una conferenza stampa in Alaska. Il "global warming", sostiene il ministro, potrebbe portare milioni i persone a spostarsi, soprattutto dalle zone desertiche, per raggiungere quello meno colpite dal disastro ambientale. L'Europa è una delle mete probabili.

Kerry individua nella difficoltà di reperire risorse idriche uno dei principali problemi con cui, nei prossimi anni, dovrà fare i conti tutto il Medioriente. E trova una spiegazione "climatica" anche per il caos siriano, degenerato in una guerra civile che ormai dura da quattro anni.

"La Siria - sostiene il segretario di Stato - è stata destabilizzata da un milione e mezzo di persone che sono scappate dalle zone rurali a causa di una siccità durata tre anni, resa ancora più intensa dal cambiamento climatico a opera dell'uomo, una condizione che sta rendendo l'intero Medio Oriente e le regioni mediterranee ancora più aridi".

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Mar, 08/09/2015 - 19:03

Incoraggiate e spinte dalla politica usa. Speriamo tutto il sudamerica si riversi negli states....

sbrigati

Mar, 08/09/2015 - 19:36

Chissà cosa direbbe se milioni di sudamericani invadessero gli states.

Guido_

Mar, 08/09/2015 - 20:19

Il cebito pubblico americano aumenta e si preparano a scaricarlo sugli altri scatenando una nuova guerra. E noi ci caschiamo come sempre...

Guido_

Mar, 08/09/2015 - 20:22

Il debito pubblico americano aumenta e si preparano a scaricarlo sugli altri scatenando una nuova guerra. E noi ci caschiamo come sempre...

levy

Mar, 08/09/2015 - 20:25

La colpa non è del "global warming" ma semmai di una politica dissennata che mira a destabilizzare i paesi che non si sottomettono alla volontà americana, le organizzazioni terroristiche di quei paesi ricevono sostentamento e armamenti dall'America. Perchè gli USA vogliono dominare? Risposta: per sostenere la supremazia del dollaro come moneta internazionale, che è come avere una carta di credito con fondi illimitati e mandare il conto al resto del mondo.

gianrico45

Mar, 08/09/2015 - 20:30

Ancora con questa storia dei cambiamenti climatici che faranno mancare l'acqua alle popolazioni,e detta proprio da chi ha ingabbiato il mondo in un reticolato di oleodotti e di petroliere per non fare mancare il petrolio alle popolazioni.Se l'acqua fosse veramente il problema, ma non lo è,invece di lanciare allarmismi apocalittici, con il loro fiuto affaristico, già avrebbero fatto con l'acqua quello che hanno fatto con il petrolio,un reticolato intorno al mondo di acquedotti e di "acqueliere",meno costosi e senza alcun pericolo di inquinamento,e con la materia prima immensamente più abbondante del petrolio e oltretutto reperibile gratuitamente e con costi di trasporto molto più bassi rispetto al petrolio.

Renee59

Mar, 08/09/2015 - 20:47

Che grandi geni. Si occupano solo di petrolio, invece di scavare pozzi e far fiorire il deserto africano come hanno fatto gli israeliti con il loro. Stanno distruggendo il pianeta e si permettono di dire solo cose ovvie. Come se la gente non comprendesse la loro grande idiozia senza fine. Poveri noi.

nunavut

Mar, 08/09/2015 - 21:31

Kerry sta portando acqua al mulino del partito di Obama (democratici) x le prossime elezioni in USA. Inoltre invece di pontificare le risorse dei profughi dovrebbero limitare le nascite,da sempre ho sentito dire che siamo troppi sulla terra allora datevi da fare ed evitate di mettere al mondo bambini coni il ritmo di una catena di montaggio.

levy

Mar, 08/09/2015 - 21:58

L'acqua non si crea ne si distrugge, torna sempre a ricominciare il ciclo, evapora e poi piove, anche quella che beviamo torna nel ciclo, e allora? mi sembra che sia un falso problema.

venco

Mar, 08/09/2015 - 22:41

E allora', e allora se facciamo pochi figli noi, nei paesi poveri ne facciano ancora meno di noi, sappiate che la produttività media delle donne in Africa è di 6 figli a testa contro la nostra di 1,5 figli, negli ultimi 70 anni la popolazione africana è passata da 200 milioni a 1 miliardo e 160 milioni, non si può dire che gli manchino il cibo e l'acqua.

venco

Mar, 08/09/2015 - 22:43

Anche se lo scenario si profila "apocalittico" per loro ognuno deve stare e vivere a casa propria

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mar, 08/09/2015 - 22:56

Ergo è meglio non farli entrare neppure ora. Se questi si rendono conto quanto sia facile entrare in Europa (una volta non era così!) entreranno a milioni e soccomberemo tutti. Mi spiace per loro ma finora gli Europei hanno prodotto le società migliori e meritano priorità d'accesso alle risorse.

Luigi Farinelli

Mar, 08/09/2015 - 23:11

Ma quali "condizioni idriche"! E' l'azione studiata, programmata, messa in opera con cinica determinazione da personaggi vendutisi pur di far carriera, servi di poteri capaci ormai di far andare l'acqua in salita tanto grandi sono le loro disponibilità finanziarie, accumulate con conflitti indotti con cinica determinazione, rivoluzioni e "primavere", speculazioni, assassinii, colpi di Stato e affari loschi appoggiati dalle grandi agenzie massoniche ONU, CE, OMS, CEDAW, UNICEF, IPPF: organizzazioni apparentemente votate alla solidarietà, in realtà criminali apparati votati a manipolare le coscienze, a puro scopo di profitto.

levy

Mer, 09/09/2015 - 02:50

Manca cibo? se milioni di giovani africani imbracciassero la zappa invece del K47, l'Africa potrebbe produrre cibo per tutti, unica condizione indispensabile: regalargli le zappe, non i kalasnikov.

Ritratto di scappato

scappato

Mer, 09/09/2015 - 03:08

Forse non sa che negli stessi posti dove oggi c'e' Israele, prima non c'era niente di niente. Anche in California manca l'acqua, ma la gente non sta scappando. Scienze e duro lavoro possono risolvere tanti problemi, Allah no.

i-taglianibravagente

Mer, 09/09/2015 - 07:10

Ah! Buono quello....altro massone membro della SKULL & BONES come bush figlio, con cui ha fatto finta di COMBATTERE alle politiche americane del 2004......un altro ESPERTO di apocalissi create ad hoc....ma soprattutto, ahi noi...DA CREARE. Orrendo.

i-taglianibravagente

Mer, 09/09/2015 - 07:11

Un AUTENTICO CRIMINALE.

i-taglianibravagente

Mer, 09/09/2015 - 07:15

Quoto in toto quanto scritto da Farinelli, con un'unica precisazione: il puro scopo non è il profitto, i soldi non sono la priorità dei massoni / illuminati. Purtroppo c'è ben altro.

Tuthankamon

Mer, 09/09/2015 - 09:14

Certo che se la massoneria esiste, questo dovrebbe essere uno dei suoi massimi rappresentanti. E' il Capo Mastro destabilizzatore di Obama.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 09/09/2015 - 09:40

@levy - Sono d'accordo (il modello sarebbe AK-47 comunque ha ragione). Le racconto una cosa. Ho un amico che è il presidente dell'Unicef in una città italiana. Ebbene quando vanno in Africa per aiutarli a seminare (durante il tempo della semina insomma) questi volontari italiani vanno di villaggio in villaggio. Finito di seminare in un villaggio, vanno nel successivo e cercano di muoversi rapidamente perché, i contadini lo sanno bene, che la semina è un processo che segue le fasi lunari e va fatto entro certi tempi. Una o due settimane dopo tornano al villaggio di partenza per controllare la situazione ed è tutto bruciato. Nessuno si è scomodato ad innaffiare i campi. Giudichi lei.

Luigi Farinelli

Mer, 09/09/2015 - 21:38

levy: 02.50: ha sintetizzato bene la situazione. Es.: la World Bank hanno investito miliardi nei Paesi considerati capaci di dare un tornaconto (ricattandoli però per poter imporre modelli sociali che con lo "sviluppo" economico poco avevano a che fare: io ti finanzio questo progetto ma tu devi accettare un unico figlio per coppia, o le ideologie femministe antifamiglia e antinatalità o liberalizzare l'aborto considerandolo come "salute riproduttiva per la donna". Per l'Africa non si sono mai fatti programmi di sviluppo seri perché era già stato programmato di fare di questo continente, che potrebbe essere un vero paradiso in terra, la sentina del mondo e, come stiamo vedendo, il serbatoio per destabilizzare anche il Vecchio Continente, snaturandolo e distruggendone i popoli per farne un'accozzaglia multiculturale facilmente dominabile dall'élite massonica al potere. Il tutto per fini mercantilisti e con la stolida approvazione dei "progressisti".

Luigi Farinelli

Mer, 09/09/2015 - 21:41

levy: 02.50: ha sintetizzato bene la situazione. Es.: la World Bank ha investito miliardi nei Paesi considerati capaci di dare un tornaconto (ricattandoli però per poter imporre modelli sociali che con lo "sviluppo" economico poco avevano a che fare: io ti finanzio questo progetto ma tu devi accettare un unico figlio per coppia, o le ideologie femministe antifamiglia e antinatalità o liberalizzare l'aborto considerandolo come "salute riproduttiva per la donna". Per l'Africa non si sono mai fatti programmi di sviluppo seri perché era già stato programmato di fare di questo continente, che potrebbe essere un vero paradiso in terra, la sentina del mondo e, come stiamo vedendo, il serbatoio per destabilizzare anche il Vecchio Continente, snaturandolo e distruggendone i popoli per farne un'accozzaglia multiculturale facilmente dominabile dall'élite massonica al potere. Il tutto per fini mercantilisti e con la stolida approvazione dei "progressisti".