Migranti, la Lega a Salerno chiede il censimento

La richiesta del Carroccio dopo l'aggressione di un carabiniere da parte di uno straniero: "Vogliamo conoscere i numeri del fenomeno sul territorio"

Dopo il decreto sicurezza, la Lega a Salerno chiede un censimento dei migranti. A dare il la alla richieste degli uomini del Carroccio in Campania, alcuni recenti episodi di cronaca relativi a intemperanze tra stranieri e forze dell’ordine.

Così, in una lunga nota, i leghisti salernitani chiedono alla Prefettura di snocciolare i numeri del fenomeno sul territorio della provincia di Salerno.

“Il grave episodio di aggressione ai danni di un carabiniere da parte di un extracomunitario proveniente dalla Sierra Leone, ospite di uno dei centri di accoglienza della provincia di Salerno, avvenuta nelle scorse ore a Padula – scrivono i leghisti - conferma la necessità e l’urgenza dell’entrata in vigore del cosiddetto “decreto sicurezza” licenziato, su indicazione del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, dal Consiglio dei Ministri".

E quindi arriva la richiesta: "Nelle more, la Lega si farà carico di chiedere alla Prefettura di conoscere numeri e distribuzione geografica dei centri di accoglienza sul territorio salernitano e le associazioni e gli enti gestori. Di verificare la corrispondenza dei numeri di ‘ospiti’ presenti all’interno di ognuno di essi con la normativa in vigore derivante dall’accordo Anci-Governo, che fissa il limite massimo di 2.5 migranti per ogni mille abitanti. Di conoscere in che numero a questi ‘ospiti’ siano stati riconosciuti gli status di richiedenti asilo e rifugiati e quanti, di conseguenza, siano catalogabili nella categoria dei migranti economici”.