Migranti, ora Malta ci fa la morale: "La linea dura è miope"

Il premier maltese che a dicembre ha lasciato la Sea Watch in mare vuol dare lezioni: "Mai chiuso il nostro Paese"

Nonostate abbia tenuto la stessa Sea Watch in mare per circa 3 settimane senza permettere lo sbarco dei 49 migranti recuperati prima di Natale, ora Malta fa pure la morale all'Italia.

"Non abbiamo mai chiuso il nostro Paese e quando abbiamo chiesto un segnale di solidarietà europea lo abbiamo sempre ottenuto", dice il premier Joseph Muscat all'agenzia Agi. "Non mi intrometto nelle decisioni italiane, ma penso che la linea dura sia controproducente, perché se ci si trova davanti a una responsabilità che deriva da leggi internazionali non si può rispondere 'non voglio'. Penso che questo sia un atteggiamento miope. Spero tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo possano parlare la stessa lingua". E a chi gli fa notare che quella del governo italiano è la stessa linea tenuta dall'esecutivo maltese nemmeno un mese fa, ribatte che quella era "una situazione molto particolare", ma che quando "ci sono 200 persone in alto mare - come è successo nel dicembre scorso - che stanno per annegare non è questione di linea dura o meno ma di diritto e umanità".

Commenti

claudioarmc

Mer, 30/01/2019 - 11:39

Faccia di palta

killkoms

Mer, 30/01/2019 - 11:47

facce da posteriori di bronzi (di riace)!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 30/01/2019 - 11:49

Certo il paese non l'avete mai chiuso ma i porti agli extracomunitari SI.

Maura S.

Mer, 30/01/2019 - 11:55

Miei cari maltesi, tutte le situazioni, per voi, sono sempre particolari tanto da dirottare le navi in acque Italiane. Meglio che non parliate: questa e la linea del nostro governo. Ecco quanto.

Ritratto di Rerum

Rerum

Mer, 30/01/2019 - 12:00

Che Malta non possa accogliere tutti date le sue dimensioni è comprensibile, ma che ci venga a dare lezioni come il resto d'Europa è un cinismo insopportabile.

maxfan74

Mer, 30/01/2019 - 12:08

L'ITALIA NON DEVE CEDERE A NIENTE E NESSUNO, SALVINI TIENI LA BARRA DRITTA LA MAGGIOR PARTE DEGLI ITALIANI E' CON TE. BASTA DISCUSSIONI INUTILI L'ITALIA NON E' PRONTA AD ACCOGLIERE, PRIMA DEVE AIUTARE 5 MILIONI DI POVERI ITALIANI, CHE HANNO MAGGIOR DIRITTO PIU' DI CHIUNQUE ALTRO SU QUESTA TERRA.

igiulp

Mer, 30/01/2019 - 12:24

Questi hanno preso molto dai loro cugini che albergano le coste più a sud. Mentire, mentire, mentire anche spudoratamente.

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 30/01/2019 - 12:33

A quando i controlli psichiatrici,alcol e droghe di tutti i politicastri del globo??

[_Raphaël_]

Mer, 30/01/2019 - 12:34

Sarà che siamo nell'era della comunicazione, ma esiste ancora un protocollo? La legge internazionale è recepita dalla legge nazionale, quindi ogni Stato la calibra in base al proprio Ordinamento. La legge, in un sistema democratico, non è "un voglio", ma è ciò che è vietato e ciò che è permesso secondo una precisa disciplina. Il premier Muscat fa bene a non intromettersi, perchè probabilmente l'Ordinamento italiano è troppo complesso per lui, se la sua analisi si riduce ad un sintetico "non voglio". Per quanto riguarda la lingua, col rischio di infrangere il mondo incantato di qualcuno, neanche alle nazioni unite esiste quella dei diritti universali; si ricerchi almeno, tra Dignitari, quella della Diplomazia.