Milano, arrestata la "Donna Imma" di Quarto Oggiaro

Vanessa Costantina emulava nella realtà il comportamento del personaggio di Gomorra, moglie del boss della camorra Pietro Savastano

Arrestata a Milano la "Domma Imma" di Quarto Oggiaro. Per il gip, la donna emulava il comportamento della protagonista della serie tv Gomorra.

Vanessa Costantina è una delle destinatarie dei 24 ordini di custodia cautelare nell'inchiesta su un vasto traffico di droga nella zona di Quarto Oggiaro, periferia Nord di Milano. Arrestato anche il compagno Luciano Beccalli, che all'epoca dei fatti era detenuto nel carcere di Monza. Secondo la ricostruzione del gip, Costantina avrebbe tenuto lo stesso comportamento di "Domma Imma", la moglie del boss della camorra Pietro Savastano di Gomorra. Nelle stesse ore a Napoli è stato invece arrestato un ex attore della stessa serie.

"Nonostante lo stato di detenzione, Beccalli teneva salda la formazione criminale attraverso gli ordini che venivano recapitati ai sodali attraverso la compagna Vanessa Costantino, autorizzata ai colloqui in carcere. La donna - e qui arriva il riferimento del magistrato alla popolare serie - assumendo la figura della donna del capo, sicuramente seguendo la formazione impartita dal compagno e molto verosimilmente emulando le figure femminili delle fiction televisive e del genere crime, riferiva i messaggi di Beccalli, dettando, in maniera energica e risoluta, le linee guida da seguire in assenza del leader del gruppo, minacciando anche interventi di soppressione fisica nei confronti di qualsiasi elemento in contrapposizione".

Commenti
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98NARE

Mer, 14/03/2018 - 14:38

TIPICHE usanze del NORD vero Brioches ?????? che schifo.....

Ikyo

Gio, 15/03/2018 - 06:36

Mafia meneghina, vallanzasca,turatello,Ludwig, la Mala del Brenta con a capo Felice Maniero che gestiva l'enorme business del turismo a Venezia, ma anche quello della droga, delle armi e, in seguito, quello della merce taroccata... Il Piemonte vanta un triste primato: il primo comune sciolto per mafia,nel 1995, Bardonecchia. Alla cacciata degli Arabi, la Sicilia fu ripopolata da gente del nord Italia che diede i natali a Riina, Provenzano, Bagarella, perché i corleonesi discendono dai Nordisti, dove non si parla la grande lingua Siciliana, come diceva Dante, ma il galloitalico che appartiene alla lingua lombarda.