Milano, bimbo di 20 mesi gravissimo: "Ha tracce di cannabis nel sangue"

Secondo i genitori avrebbe ingerito la cannabis ai giardinetti ma dalle prime indagini è emerso anche che il padre è un consumatore di hashish

Si sono presentati all'ospedale pediatrico Buzzi sostenendo che il figlio di 20 mesi, sconvolto da crisi respiratorie e convulsioni, avesse ingerito della cannabis trovata al parco ma gli inquirenti temono che all'origine del malore possa esserci dell'hashish conservata in casa dal padre e mangiata per errore.

La vicenda arriva da Milano, dove sabato sera una coppia di giovani genitori di Sesto San Giovanni si è presentata al nosocomio per bambini del capoluogo lombardo con il bimbo di poco più di un anno e mezzo in condizioni gravissime. A un primo esame del sangue i medici hanno rilevato che nel corpo del piccolo erano presenti forti tracce di cannabinoidi, al punto da mettere a referto una "intossicazione da Thc", il principio attivo della cannabis e della marijuana.

Agli agenti di polizia la coppia ha spiegato che il piccolo "potrebbe aver ingerito" la droga ai giardinetti, forse raccogliendola da terra. Tuttavia secondo i primi sviluppi delle indagini aperte dalla procura del Tribunale per i minorenni e seguite dal procuratore capo Ciro Cascone e dalla pm Annamaria Fiorillo la genesi della vicenda potrebbe essere molto diversa.

Dalle prime ricerche è emerso che il padre è un consumatore di hashish ed è risultato positivo al test effettuato dalla polizia giudiziaria, mentre alla madre non sono state trovate tracce di stupefacenti nell'organismo. E' quindi ipotizzabile che il bimbo abbia trovato la droga in casa e l'abbia mangiata per errore eludendo la sorveglianza dei genitori. Ora per fortuna le sue condizioni sembrano migliorate e il respiro è più regolare, ma come racconta il Corriere della Sera, la prognosi resta riservata.

Commenti
Ritratto di Michirod

Michirod

Lun, 04/12/2017 - 09:47

Stiamo parlando di due genitori mezzi drogati... L'hashish non è il problema, bensì gli idioti che la usano smodatamente. Stessa cosa per l'alcool... voglio dire... si può avere un genitore ubriacone, non è certo il vino il problema, ma l'uso che ne fa un idiota...

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giovinap

Lun, 04/12/2017 - 10:16

guarda che roba ! e senti il commento di michirod "l'hashish non è il problema bensì gli idioti che la usano smodatamente" mi fa capire che lui lo usa oculatamente e magari anche il vino: bravo !

beowulfagate

Lun, 04/12/2017 - 10:17

Il bambino non può esser grave,visto che da decenni i sapientoni ci ripetono quanto la cannabis sia innocua.

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Zagovian

Lun, 04/12/2017 - 10:19

Povero bambino!Crescere in questo ambiente!!

renato1943

Lun, 04/12/2017 - 10:32

Chissa perche si vanno a trovare le colpe altrove senza pensare ai piu vicini .malattia italiana?

mariod6

Lun, 04/12/2017 - 11:15

@ giovinap - Ha ragione, ma rimane il fatto che qualcuno continua a spiegare che la cannabis e le droghe leggere non fanno male, anzi...., che l'alcool se assunto moderatamente non fa danni ma dilata le coronarie...., poi ci sono i tossici che lasciano in giro la schifezza ed i bambini curiosi e assaggiatori per natura ci lasciano le penne.

6077

Lun, 04/12/2017 - 11:45

a qualcuno darà pure fastidio sentirlo dire, ma quello che dice michirod è vero. ed è anche vero che in ogni casa ci sono cose e sostanze pericolose (bombolette, detersivi, attrezzi, medicine, ...) che un genitore non dovrebbe lasciare in giro per casa. scommetto che invece non ci badano in molti, anche senza essere "drogati".