Milano, follia al cimitero: picchia il custode e sfascia l'auto dei carabinieri

Un 29enne irregolare sotto effetto di stupefacenti ha dato in escandescenze picchiando il custode del cimitero di Lambrate che aveva provato a rapinare senza riuscirci, per poi sfasciare la guardiola e la volante dei carabinieri

Senza apparente motivo ha aggredito il custode del cimitero e ha spaccato la guardiola a sprangate, prendendosela poi con le forze dell'ordine. Un 29enne, irregolare sul suolo italiano, è stato arrestato dai carabinieri di Milano per aver picchiato e cercato di derubare il guardiano del cimitero di Lambrate, prima di sfasciare tutto, compresa la gazzella dell'Arma.

Si tratta di un cittadino egiziano con precedenti penali che sotto effetto di sostanze stupefacenti si è avvicinato al custode 53enne e lo ha colpito con un bastone rubandogli il cellulare e strappandogli la collanina dal collo. Intenzionato a scappare con il motorino del guardiano è salito in sella, ma non riuscendo a mettere in moto a quel punto ha dato sfogo a tutta la sua furia.

È entrato nei locali di proprietà del Comune e con una spranga ha cominciato a spaccare vetri e mobili della guardiola e degli spogliatoi. Nemmeno con l'arrivo delle pattuglie di zona dei carabinieri il 29enne ha recuperato la calma, tanto che i militari hanno dovuto chiedere l'intervento dei colleghi per fare entrare l'aggressore dentro la volante. Nella quale l'egiziano ha continuato a dare in escandescenze fino a rompere il finestrino della gazzella.

Visto lo stato di forte alterazione psichica è stato necessario chiamare un'ambulanza che lo ha caricato su una barella e lo ha trasportato in codice giallo all'ospedale Fatebenefratelli. L'uomo dovrà rispondere di rapina, danneggiamento aggravato e di resistenza a pubblico ufficiale.

"Cosa ci fa qui e come mai è libero di girare indisturbato sul nostro territorio un irregolare senza documenti e con precedenti? In Lombardia sono, secondo il rapporto Orim dello scorso ottobre, 10.270 i clandestini provenienti dall'Egitto, di questi 8.140 solo a Milano. La speranza è che sconti l'intera condanna senza riduzioni. La Magistratura italiana è spesso clemente con gli stranieri che delinquono" ha dichiarato in un nota sulla vicenda Riccardo De Corato, assessore a Immigrazione, Sicurezza e Polizia Locale della Regione Lombardia. "Perciò, forse, sarebbe meglio che il delinquente fermato ieri - conclude l'assessore - venisse rimpatriato e scontasse la pena in Egitto, dove probabilmente non sono clementi come qui"

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Commenti

casela

Lun, 19/08/2019 - 18:32

Tanto domani è libero, ed i pochi magistrati al lavoro stanno lavorando contro Salvini ed io continuo a rispettare le regole pagando le tasse.