Milano, traffico in tilt. Sciopero dei mezzi a tre giorni da Expo

Fino alle 15 linee metro bloccate, cancellazioni e ritardi di bus e tram. Il sindacato: "Non siamo più disponibili ad assistere all'aggressione dei nostri diritti"

Traffico in tilt, code e mezzi pubblici bloccati. Lo sciopero a Milano, a tre giorni dall'inaugurazione di Expo, è stato indetto dalla Confederazione Unitaria di Base Trasporti (Cub Trasporti) e durerà fino alle 15. La metro è praticamente ferma: è, infatti, sospesa la circolazione delle linee M1, M2, M3 e M5. Anche le corse di bus e tram stanno subendo cancellazioni e ritardi. I disagi sono iniziati alle 8.45. "La Cub Trasporti ha reindetto losciopero dei tranvieri per martedì 28 aprile dopo che la Prefettura, con il pretesto di soffocare il dissenso, aveva bloccato la giornata di mobilitazione del 14 aprile scorso. Ottenendo, però, il risultato contrario", si legge in una nota del sindacato.

Il motivo della protesta è la bocciatura dell'accordo in vista di Expo."Ilavoratori - spiega ancora la nota di Cub Trasporti - che non sono più disposti ad assistere alla continua aggressione ai propri diritti, hanno espresso la loro contrarietà ad un accordo che poteva essere l'occasione per risolvere problemi strutturali come il rinnovo di un Contratto Nazionale scaduto da 8 anni, la carenza di personale, i turni di guida insostenibili, la mancanza d sicurezza, la disparità di trattamento tra lavoratori. Solo sacrifici a senso unico. Si è consumata per l'ennesima volta la farsa delle assemblee fatte ad accordo già firmato e senza referendum. L'accordo si fonda sul principio che a qualsiasi crisi si risponde togliendo un pezzetto di diritti, di conquiste e di tutele dei lavoratori. Cosa toglieranno ai lavoratori dopo Expo, qualche giorno di ferie? E nel 2017, se ci saranno le nuove gare d'appalto per il trasporto milanese, un pezzo di salario? E se Expo creerà buchi di bilancio a chi chiederanno di pagare il conto?"