Mille euro per il riconoscimento dell'invalidità, medico in manette

Finisce nei guai per concussione una dottoressa salernitana accusata di aver chiesto soldi al legale di un'anziana per il parere favorevole nel procedimento giudiziario contro l'Inps

Chiede mille euro all'avvocato di una 90enne portatrice d'handicap che aveva fatto causa all’Inps per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile, arrestata una dottoressa salernitana.

Sono stati i carabinieri che hanno stretto le manette ai polsi della professionista dopo la denuncia del legale dell’anziana a cui, stando all’inchiesta, la dottoressa s’era rivolta per chiedere il denaro affinché desse parere favorevole alla richiesta della sua cliente.

La professionista, nominata consulente tecnico del Tribunale di Nocera Inferiore proprio per quel procedimento, aveva lasciato intendere di essere propensa a esprimersi contro la richiesta dell’anziana portatrice di handicap. Ma che avrebbe potuto cambiare il suo parere, decisivo nella controversia, in cambio di una somma pari a circa mille euro.

L’avvocato della 90enne, però, ha subito interessato di quanto stava avvenendo i carabinieri di Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. Così è partita l’indagine. Intanto il legale, fingendo di acconsentire all’offerta della dottoressa, s’è presentato a un secondo appuntamento, presso gli uffici della professionista in una clinica di Nocera Inferiore. Quando l’avvocato ha estratto dalla tasca la somma di cinquecento euro, i carabinieri hanno fatto irruzione e arrestato la 64enne salernitana con l’accusa di concussione.

Il denaro, ovviamente, è stato restituito al legittimo proprietario.