Minacciarono il prof con l'accendino, indagati due studenti a Pesaro

Due diciottenni pesaresi sono finiti nei guai per aver minacciato di dare fuoco a un docente con un accendino mentre tutta la classe li incitava

Due studenti pesaresi che alcuni mesi fa avevano intimidito un loro professore minacciando di dargli fuoco con l'accendino sono stati indagati per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per interruzione di pubblico servizio.

La vicenda risale allo scorso aprile, quando nella città adriatica alcuni studenti dell'istituto "Benelli" avevano bloccato una lezione accerchiando un insegnante. Due di loro, diciottenni, avevano avvicinato il docente con un accendino acceso, mentre i compagni li incitavano a dare fuoco all'uomo.

Per rendere il quadro ancora più inquietante, l'intera scena è stata ripresa con un telefonino e il video messo in rete. Tuttavia è stata proprio la scelta di diffoondere il filmato su Internet che ha allertato la preside dell'istituto e ha fatto scattare il procedimento giudiziario.

Nel frattempo il Consiglio d'Istituto ha agito con prontezza, sospendendo tutta la classe con obbligo di frequenza e bocciando su due piedi i due studenti aggressori.

Per questi ultimi, però, le conseguenze rischiano di non essere solo disciplinari ma anche penali. Le accuse sono pesanti e i carabinieri indagano per risalire anche all'identità dello studente che ha filmato la scena col telefono e poi l'ha diffusa in rete. Con l'idea, forse, di diffondere il ricordo di una bravata. Senza pensare che invece stava raccogliendo la prova di quello che potrebbe essere giudicato come un possibile reato.

Commenti
Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Gio, 14/06/2018 - 10:52

Maledetti lattanti imbecilli, bulli viziati senza arte ne parte .D'altronde sono talmente idioti al punto di scavarsi la fossa !!

Fjr

Gio, 14/06/2018 - 11:15

Bene bocciati questa è una bella notizia adesso che mandino genitori piangenti dal preside e bene anche la sospensione della classe così la prossima volta ci penseranno due volte a fare i grandoni,personalmente avrei bocciato tutta la classe per complicità e istigazione

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Gio, 14/06/2018 - 11:32

Ivan Francese: sei sicuro che i due diciottenni, denunciati per violenze e minacce, siano finiti nei guai? Devi essere uno di quelli che io definisco, in maniera sintetica, 'sempliciotti'. Uno di quelli che credono e s’illudono che la legge e il diritto siano tutto in uno Stato. Obiettivamente tutto ciò sarebbe una convinzione giusta se lo Stato, più ancora il potente concetto di esso, fosse qualcosa di serio. Ma l’attuale Stato italiano, depotenziato negli ultimi decenni da astruse fisime e manie, è qualcosa che può essere accostato ad un termine come ‘serio’ che sottintende un significato pregno di grandiose valenze? E’ evidente che un sempliciotto come te non arriva a comprendere, a capire che, nell’attuale Italia tollerante e permissiva, l’eventuale denuncia per quei due sarà considerata dagli stessi solo un formidabile elemento di trastullo nella loro fin qui insulsa esistenza.

Ritratto di Flex

Flex

Gio, 14/06/2018 - 12:49

Se ritenuti responsabili la scuola dovrebbero finirla in un Collegio/"Carcere" a spese dei genitori.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Gio, 14/06/2018 - 13:47

Soltanto un somaro va a lavorare nella scuola italiana e poi, ci rimane.

un_infiltrato

Gio, 14/06/2018 - 15:16

Sono sicuro che il Ministro di Giustizia e quello dell'Interno interverranno prontamente e con giusta durezza. L'opinione pubblica confida nel Governo Conte.