Minacciata e massacrata di botte in casa sua per meno di cento euro

La 42enne è ora ricoverata in ospedale. Non conosce il suo assalitore che ha agito a volto scoperto. Nella zona non vi sono telecamere, indagano i carabinieri

Una donna di 42 anni è stata minacciata di morte con un coltello alla gola e picchiata selvaggiamente, solo per rubarle meno di cento euro. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Giorno, l’uomo che l’ha aggredita si è introdotto in casa sua e ha portato via i pochi contanti presenti nell’appartamento. Quando è fuggito la donna, ormai ridotta a una maschera di sangue, è riuscita a chiamare i soccorsi. Il terribile fatto è avvenuto verso le 20 in un’abitazione a Mandello del Lario, nella frazione di Contrada Maggiore a Olcio, nel lecchese. Da quanto raccontato dalla vittima, un uomo a lei sconosciuto si sarebbe introdotto nella sua abitazione e l’avrebbe subito immobilizzata picchiandola selvaggiamente. Subito dopo l’avrebbe minacciata con un coltello alla gola, intimandole di consegnargli i soldi che aveva.

La donna, ridotta a una maschera di sangue, ha dato al suo aggressore i pochi contanti di cui disponeva, in tutto un centinaio di euro. Appena ha agguantato il magro bottino, il rapinatore è fuggito facendo perdere le proprie tracce. A quel punto la vittima è riuscita a chiamare i soccorsi e a chiedere aiuto. Sul posto è giunta un’ambulanza del 118 che ha prestato le prime cura alla 42enne. I sanitari, viste le condizioni della donna, hanno deciso di trasportarla d’urgenza all’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, dove è stata poi ricoverata. Sul luogo della rapina sono arrivati anche i Carabinieri della Stazione di Mandello che hanno iniziato i rilevamenti del caso ,in cerca di qualche particolare che possa permettere loro di individuare l’assalitore.

L’indagine è seguita anche dal Nucleo operativo della compagnia di Lecco. Diverse pattuglie stanno scandagliando l’intera zona in cerca del fuggiasco. Gli agenti hanno ascoltato la vittima che avrebbe raccontato loro di non conoscere assolutamente l’aggressore, l’uomo infatti avrebbe agito a volto scoperto. Gli investigatori sperano che la donna riesca a ricordare qualcosa che li possa aiutare a riconoscere il delinquente. Purtroppo la zona dove è avvenuta la rapina non è controllata da telecamere di sicurezza. Il fatto che l’uomo si sia accontentato di pochi euro e sia entrato senza passamontagna può far pensare che si sia trattato di un furto poco pianificato e che l’autore possa essere un tossicodipendente, al quale bastavano alcuni spiccioli per comprare la droga.