Il ministro gela Greta e Vanessa: "Non andate in Siria, è pericoloso"

Durante un'intervista a "diMartedì", il ministro degli esteri ha stroncato le Ong che vogliono agire in Siria: "Non ci si può andare"

"Diciamo alle Organizzazioni non governative che vogliono fare del bene, in Siria non si può andare, è troppo pericoloso". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, durante la sua intervista alla trasmissione "diMartedi". Sulle minacce nei suoi confronti arrivate dall'Isis, Gentiloni ha affermato: "faccio un lavoro in cui non ci si può permettere di avere paura. Conto sulla tutela delle forze dell'ordine ma penso che ci sia moltissima propaganda".

E a proposito di propaganda, Gentiloni ha ribadito che "non si deve seminare il panico" e che le minacce dell'Isis non devono "farci cambiare il nostro stile di vita che è quello che vogliono i terroristi. Nessuno può sentirsi fuori da questa minaccia, ma noi abbiamo certamente livelli di intelligence, sicurezza e forze dell'ordine molto efficaci e possiamo essere relativamente sicuri".

In vista delle vacanze di Pasqua, Gentiloni ha suggerito a chi intende partire di "iscriversi al sito dovesiamonelmondo.it" e fornire il proprio numero di cellulare. "Quelli che si erano iscritti e che erano al museo di Tunisi sono stati contattati mentre era ancora in corso l'attacco terroristico. Iscriversi è una piccola seccatura ma utile", ha ribadito il ministro Gentiloni.

Commenti

vince50

Mar, 24/03/2015 - 21:53

Che il ministro Gentiloni debba spiegare a queste due scriteriate comuniste che andare in Siria è pericoloso sa di buffonata all'Italiana.Evidentemente non si è reso conto che a loro andare da quelle parti piace e non poco,che ci vadano intanto prepariamo il bonifico con il cuore in mano.

buri

Mer, 25/03/2015 - 10:47

lasciamo che vada a ficcarsi nei guai, per0 per venirne fuori lasciamo anche che s'arrangi da sola ci è già costato anche troppo

guerrinofe

Mer, 25/03/2015 - 11:37

Fare un esame psichiatrico a queste due scellerate e se non necessitano cure,allora esigere un rimborso per le spese sostenute alla loro incolumita ,come si fa con il soccorso alpino,poi vedremo se avranno ancora voglia di avventure!