Mirco Alessi, il killer di Firenze che ama le belle donne e il mondo a luci rosse

Mirco Alessi, il killer di Firenze, compare nell'ultimo video pubblicato su Facebook mentre premia una concorrente di Miss Italia. Su Facebook aveva una passione per il sesso

Mirco Alessi ha ucciso un transessuale brasiliano e una giovane domenicana in un appartamento a Firenze: dopo il suo arresto di mercoledì sera, gli inquirenti indagano per scoprire altri dettagli della sua vita privata.

Mirco è il protagonista di un film dell'orrore. Ha accoltellato due persone e poi è scappato. La prima è morta nell'appartamento la seconda poco dopo l'arrivo dei soccorsi. La fuga del killer è durata pochissimo perché mentre vagava con la sua auto ha chiamato il 112 e ha confessato tutto. I carabinieri lo hanno ritrovato in provincia di Siena ancora nell'auto, seduto e con il cellulare in mano.

Ma chi era veramente Mirco Alessi?

In un video pubblicato sul suo profilo Facebook del 25 giugno, si vede un uomo imbarazzato mentre si avvicina per incoronare una partecipante al concroso di Miss Italia. Le cinge la vita prima di consegnare in premio una borsa, gli amici intorno fanno il tifo per lui: "Coraggio, sei come John Elkan!".

Questo è l'ultimo filmato che lo mostra nella sua quotidianità, nel suo imbarazzo. Un atteggiamento che è tutt'altro rispetto a quello avuto nella mattanza che ha portato alla morte del trans Gilberto Manoel Da Silva e della dominicana Mariela Josefina Santos Cruz. Nessuno riesce a credere che quel ragazzo di 42 anni così schivo e gentile abbia potuto compiere una follia del genere.

Non ci credono i vicini di casa, gli amici. Tutti tacciono perché le parole se le è portate via il vento. Ma scavando di più nel suo passato si scopre che è sempre stato alla ricerca di una propria identità. Per farlo, ha lasciato l'azienda di famiglia e si è aperto un'edicola che in poco tempo si è rivelata un fallimento. Così è ritornato sui suoi passi.

Mirco ha alle spalle anche una separazione che però lo aveva sempre visto reagire con grande dignità. Tutto faceva sembrare ad un uomo tranquillo. Come scrive il Corsera, è da Facebook che viene fuori la verità. Il dimagrimento improvviso, l'apprezzamento per i giochi erotici, pochi post e una manciata di foto. Un profilo inquietante, un profilo di una persona sola. Su Facebook scrive di lavorare presso Orgasmo Sexy Shop, su questi particolari si indaga.

Nella sua solitudine e pacatezza però si nascondeva una furia omicidia che si è sfogata tutta ieri. Mirco Alessi prima di confessare ai carabinieri aveva detto ai genitori cosa aveva fatto: "Ho combinato una cazzata". E ora per quella dupplice cazzata resterà in carcere.

Commenti

Malacappa

Gio, 30/06/2016 - 13:47

E chi no.

lorenzovan

Gio, 30/06/2016 - 14:43

la natura prima o dopo si ribella al politicamente corretto....e poveretto e' caduto nelle trppole di certi elementi specie provenienti dal siudamerica..senza peli sullo stomaco...appena letta la notizia..ho commentato "ucci ucci sento puzza di ricattucci"

chebruttaroba

Gio, 30/06/2016 - 15:12

In Italia è necessario costruire carceri. E per chi uccide così ci vuole la detenzione a vita senza possibilità di riduzione. In celle 3 metri x 2, senza TV e solo qualche libro (vangelo o corano, facciano loro).

Ritratto di frank60

frank60

Gio, 30/06/2016 - 17:12

Più che amare le belle donne...amava i trans (c'è una bella differenza).