Miss America, la miss coi tatuaggi scalza i taboo ma non trionfa

Theresa Vail ha sfilato senza nascondere un grande tatuaggio sul fianco. Guardia nazionale, spara e tira con l'arco. Ma a trionfare a Miss America è stata un'altra: la prima miss di origini indiane

È una piccola rivoluzione in un mondo conservatore e poco propopenso alle novità come quello dei concorsi di bellezza. Bella è bella, bionda e in forma. In compenso sa maneggiare - e bene - le armi da fuoco e sul fianco ha un tatuaggio di dimensioni non differenti.

Theresa Vail, aspirante Miss America del Kansas, non ha vinto la competizione che incorona la più bella delle statunitensi, ma certo ha ridestato l'attenzione di giuria e pubblico, abituati forse a figure femminili più convenzionali. L'ha fatto con un curriculum che recita alla voce professione "guardia nazionale", con l'abilità molto poco girly di chi sa imbracciare pistola e arco senza batter ciglio e tenta di prendere la licenza di volo, per non farsi mancare nulla.

Cosciente della provocazione rappresentata dalla sua partecipazione al concorso, la 22enne, iscritta alla Kansas State University non aveva dubbi: "È stata una mossa audace". Come fuori dall'ordinario sono le materie che studia con più interesse: chimica e cinese. "È tutta una questione di rompere gli stereotipi", aveva detto, convincendo altre concorrenti - prima della lista Miss Montana - a non coprire i loro tatuaggi.

Alla fine non ha trionfato. La corona è andata a Nina Davuluri, 24enne. La prima miss America di origini indiane.

Commenti

berserker2

Lun, 16/09/2013 - 16:58

Ma si, fate vince l'indiana. Che Occidente di merda ormai, poi vedremo quando in india (o nella riserva l'articolo non spiega che tipo di "indiana" è....) faranno vincere una bianca, bionda, di orgine scandinava. Ormai il relativismo dei burocrati padroni del mondo non ha più limiti.

berserker2

Lun, 16/09/2013 - 16:58

il nome della vincitrice è indiano....di India

BlackMen

Lun, 16/09/2013 - 17:31

berserker2: le cosiddette "minoranze" residenti negli USA rappresentano quasi il 40% del totale degli abitanti. Mi sembra normale che partecipino ai concorsi nazionali. Scommetto che sta pensando che un'indiana non rappresenta il modello di bellezza americano e quindi la sua vittoria è anacronistica. Ma nemmeno una bionda alla Pamela Anderson lo rappresenterebbe se ci pensa...i pellirossa erano in america ben prima di Pamela :-)

berserker2

Lun, 16/09/2013 - 18:36

blackmen..... se fosse una pellerossa (e infatti il dubbio mi era sorto, fugato poi dal nome della vincitrice che è indubbiamente indiano di india....). Però no, io dicevo un altra cosa, in un paese normale, in un mondo normale, non sarebbe anacronistico. E' invece ridicolo, nel segno del più becero politicamente corretto l'ostinazione con cui l'Occidente cerca di nascondere e negare il razzismo (la consapevolezza etnica suona meglio), con leggi, regolamenti, comportamenti, luoghi comuni per cui, per mostrare che non lo è, quando invece tutti gli altri del terzo e quarto mondo odiano, disprezzano e discriminano tutto quanto è occidentale. Quindi, applicato a sta stronzata delle miss , noi siamo capaci di far vincere una indiana, una negra, una gialla, una a pallini a scapito di bellezze molto piu qualificate ma bianche, solo per mostrare una "tolleranza e modernità" (che è più che altro di facciata), mentre ia altri paesi "non occidentali", col cazzo che farebbero mai vincere una europea che per i più svariati motivi fosse nata o avesse a vivere in un loro paese, semplicemente sul presupposto "razzistico" che è "straniera" e "diversa". Black, guarda il tempo che mi hai fatto perdere per sta strozata di articolo e di commento. Buon pro ti faccia comunque.

Seawolf1

Lun, 16/09/2013 - 18:36

E questa è la conferma che anche gli americani si sono rincoglioniti.

Vispo

Lun, 16/09/2013 - 21:27

Cari Seawolf e berserker2, liberiamoci dal nostro campanilismo e ammettiamo che l'Italia di oggi e' ancora un paese nel quale il cittadino medio campa con un'orizzonte che non supera la sua piccola provincia. Miss America ha visto dal 1960 la partecipazione di ragazze di nazionalita' americana di etnie asiatiche, native americane (pellerossa) e dal 1970 ragazze nere-americane. Nel 1984 la prima miss America nera, 2010 miss america di radici arabe, piu' di una volta miss di radici asiatiche negli ultimi decenni. Il mondo non e' tutto come quello piccolino e monoculturale che vedete ogni giorno attorno a casuccia vostra... un po di cultura e viaggi per scoprire il mondo non farebbero male...(..pero' anche noi nel 1996 abbiamo avuto la nostra miss Italo-Dominicana nera :-) ma forse alcuni di voi non erano ancora nati..)

Vispo

Lun, 16/09/2013 - 21:36

berseker2, il punto e' che in diversi paesi occidentali (USA piu' di ogni altro) la composizione della popolazione comprende varie etnie da molti anni (secoli in USA, Inghilterra, Francia) tutti si sono cittadini di quel posto, quindi tutti hanno diritto a partecipare in un concorso. Se invece vado in India, me lo dici quante persone di etnie europee hanno la cittadinanza indiana? Penso cosi' poche da rendere minima la probabilita' che qualcuna partecipi ad un concorso di bellezza per Miss India...