Miss Venezuela International in carcere: gestiva rete di prostituzione

Mariana Pares, 22 anni, era impegnata nel reclutamento di belle donne venezuelane alle quali prometteva lavori come bambinaie, modelle o hostess all'estero. Arrivate in Europa le costringeva a prostituirsi

Mariana Pares, 22 anni, Señorita Venezuela International 2016, una delle bellezze più popolari del suo paese e componente dell’organizzazione del famoso concorso Miss Venezuela, è stata tratta in arresto in Austria dove è stata accusata di gestire una rete internazionale di prostituzione.

La giovane donna, nota sui social per la sua partecipazione a lussuose feste notturne, per l’esibizione di abiti di marca e di raffinati orologi, era impegnata nel reclutamento di belle donne venezuelane alle quali prometteva lavori (come bambinaie, modelle o hostess all'estero), coperture di spese del viaggio e altro ma, arrivate in Europa, le ragazze scoprivano che il lavoro consisteva nell'offrire incontri sessuali agli uomini.

Gli agenti della Polizia nazionale spagnola e della BK austriaca (la Bundeskriminalamt) hanno accertato che le donne sfruttate dovevano dare il 50% dei loro guadagni a chi le costringeva a praticare la prostituzione. Inoltre, venivano loro ritirati i passaporti per evitare che ritornassero nel paese sudamericano.

A quanto pare le ragazze, fatte arrivare con l'inganno, venivano fisicamente e psicologicamente maltrattate in modo tale da costringerle a prostituirsi. La denuncia di una di queste ragazze è stata decisiva ed ha posto fine alla tratta e alla rete di prostituzione.

I poliziotti sono riusciti a scovare la Pares e altri quattro sfruttatori, ed hanno salvato, fino ad oggi, 15 donne venezuelane e colombiane, che ora sono state accolte in Austria come rifugiate.

Le autorità austriache e spagnole, ritenendo che la rete avrebbe potuto sfruttare altre donne, hanno proceduto a diffondere immagini e a richiedere la collaborazione dei cittadini attraverso un numero verde (900105090) e un indirizzo mail (trata@policia.es).

L’organizzazione costringeva le vittime a prostituirsi fino a 20 ore al giorno. Le donne erano costrette a vendersi generalmente in appartamenti in affitto, ma erano sotto il controllo permanente dei loro trafficanti anche quando andavano negli alberghi o nei domicili dei clienti.

Adesso Mariana Pares e gli altri membri della gang sono detenuti in un carcere di Vienna mentre le vittime sono al sicuro.

La Señorita Venezuela International, che vantava migliaia di seguaci sui social, conosciuto come "La Meretriz Guara", sugli stessi network che usava per farsi conoscere ("Se la vita è crudele, non arrenderti", scriveva su Instagram, dove vantava 34.000 follower, "Ricorda che il sangue scorre nelle tue vene") è stata sommersa da insulti di ogni tipo.

Questa non è l'unica controversia legata al concorso di bellezza venezuelano. Lo scorso 21 marzo l'organizzazione di Miss Venezuela ha annunciato la sospensione della gara di maggior successo nel paese a seguito di una serie di denunce che collegavano molte delle partecipanti alla prostituzione ed ai leader politici del paese guidato da Nicolás Maduro.