Il mito Usa in trasferta Jeep e Harley insieme per un fine settimana

Grande parata a Saint-Tropez Wrangler protagonista con le personalizzazioni Mopar

Saint-TropezSuperata Imperia, l'autostrada Genova-Ventimiglia si trasforma in una sorta di anticipazione del raduno di harleysti in programma all'indomani nei dintorni di Saint Tropez. Giornata splendida, sole caldo, mare blu e una gran voglia di fare baldoria; a fare da sottofondo il rombo inimitabile delle Harley-Davidson: l'atmosfera ideale per l'Euro Festival, andato in scena lo scorso weekend. Per il secondo anno consecutivo Jeep ha deciso di abbinare il proprio marchio alla leggendaria casa motociclistica di Milwaukee nelle 12 tappe tra Europa, Africa e Medio Oriente, favorendo così l'incontro tra due icone Usa che hanno promosso uno stile di vita libero e avventuroso. E chissà se in futuro il sogno di vedere Jeep e Harley-Davidson sotto lo stesso tetto (il gruppo Fca) potrà realizzarsi. Del resto, Bmw include la divisione Motorrad, Audi ha inglobato Ducati e Mercedes-Amg ha stretto un accordo con Mv Agusta. Sognare, dunque, è più che lecito. In casa Fca, tra l'altro, Harley-Davidson conta su un appassionato d'eccezione che appena riesce a ritagliarsi qualche ora, monta in sella alla sua rombante due ruote e si gode i tornanti sulle colline torinesi: è Alfredo Altavilla, responsabile Emea di Fiat Chrysler Automobiles.

Ma torniamo a Saint Tropez e al suo Harley-Village, il fulcro della manifestazione. Qui sia gli harleysti sia il pubblico hanno avuto modo di provare le nuove Renegade guidate da piloti professionisti su diversi tipi di terreno. E tra musica, balli e grigliate a dominare sono stati i valori condivisi su cui si fonda la partnership a stelle e strisce: passione, libertà e senso di appartenenza. Renegade, Cherokee e Grand Cherokee a parte, a recitare il ruolo di vedette sulla stand Jeep al Village, sono stati l'originale Suv cabrio Wrangler con «Sunrider soft-top» e una serie, sempre di Wrangler, personalizzata con gli esclusivi accessori Mopar. «I mondi Jeep e H-D - spiega Steve Zanlunghi, capo Emea del marchio Jeep - sono molto più vicini di quanto si possa pensare, con differenze di origine ed evoluzione storica, ma con una caratteristica in comune: sono due icone e sono entrambe americane. Vi sono dati, comunque, che rilevano come chi guida Wrangler sia maggiormente interessato alle moto rispetto a chi guida altri fuoristrada. D'altronde, sia Harley sia Jeep offrono sempre una drive experience ben connotata e distintiva. Jeep, inoltre, ha individuato un mondo di valori che l'accomuna con Harley. Il senso di appartenenza per Jeep si è concretizzato nel lancio del Jeep Owners Group nel corso del 2014: oggi conta all'attivo ben 14 Paesi con club ufficiali. Attraverso il sodalizio, possessori e semplici appassionati possono diventare autentici ambasciatori del marchio».

I prossimi appuntamenti in Europa sono previsti in giugno e settembre a Cadice (Spagna) e sul lago Faaker See (Austria). Da non perdere. È troppo emozionante.