Modena, straniera pesta controllore e aggredisce militari intervenuti

La donna era sprovvista di documenti e non ha collaborato coi carabinieri durante le operazioni di identificazione, anzi. Le intemperanze sono proseguite in caserma, e si è resa necessaria la sedazione grazie all’intervento del 118

Ancora un’aggressione sul treno ai danni di un controllore da parte di un cittadino straniero, è quanto si è verificato la scorsa notte a Modena, sul convoglio diretto a Milano.

Protagonista una ragazza africana, la cui identità è tuttora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine. Quest’ultima, che si trovava sprovvista di regolare titolo di viaggio, ha dato in escandescenze nonappena il controllore ha portato anche su di lei l’attenzione delle sue verifiche di routine. L’uomo è stato aggredito con violenza dalla straniera che, incurante degli sguardi esterrefatti degli altri passeggeri, si è accanita contro di lui.

La corsa del treno è pertanto stata arrestata alla stazione di Modena, così da consentire l’intervento sul posto dei carabinieri, reso necessario dalla furia incontrollabile dell’extracomunitaria.

La presenza degli uomini dell’Arma non è riuscita a placare la furia della giovane africana, la quale non ha lesinato calci, pugni ed urla disumane anche nei confronti dei militari. Come sul treno così anche in caserma sono proseguite le intemperanze della straniera, lì condotta in quanto sprovvista di documenti di identificazione. Ad un certo punto la donna ha colpito e danneggiato una fotocopiatrice, costringendo i carabinieri a ricorrere al 118 per provvedere ad una più che necessaria sedazione.

Proseguono le indagini per risalire all’identità della facinorosa africana, che non ha collaborato neppure in fase di identificazione, definendosi nigeriana prima e ghanese poi. Al momento per lei solo una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

Commenti

seccatissimo

Lun, 31/12/2018 - 18:34

Applicatele l'efficacissimo trattamento "VIDELA" e non se ne parli più !

manson

Lun, 31/12/2018 - 19:14

ma cosa ci voleva a dare due schiaffoni bene assestati alla gorillona? ah già i kompagni giudici e i centri sociali oggi sarebbero in piazza. l'africa in africa non in Italia

Divoll

Mar, 01/01/2019 - 02:43

Selvaggi.

routier

Mar, 01/01/2019 - 10:54

Di "certi" africani ne facciamo volentieri a meno! Tornino al loro Paese.