La moglie di Lele dei Negramaro svela il suo dramma (e le cicatrici)

La moglie di Lele dei Negramaro ha deciso di postare su Faceboook la foto di alcune sue cicatrici. Ecco il messaggio di speranza rivolto al marito

La moglie di uno dei Negramaro ha fatto sapere di avere delle cicatrici in testa, postandone una foto su Facebook. "Era tanto che pensavo di mostrare questa cicatrice ma ogni volta c’era qualche lavoro da fare e non so perché persino un senso d’imbarazzo con cui confrontarsi. Ma quale imbarazzo...". A esprimersi così è stata Clio Evans, sposa di Lele che, come premesso, è uno dei membri del noto gruppo pop - rock italiano.

La Evans ha scelto di condividere parte della sua vicenda personale e lo ha fatto attraverso parole d'incoraggiamento: "Quello che non ci uccide - si legge - ci fortifica! Ora la espongo - ha scritto la Evans riferendosi alla sua cicatrice - come gesto di solidarietà verso il mio amore Lele e verso coloro che stanno lottando per la guarigione. Con il giusto atteggiamento possiamo auspicare a superare le difficoltà che la vita a volte ci mette davanti. Ce la feci allora e ce la stiamo facendo adesso grazie al cielo, passo dopo passo". Un messaggio di speranza destinato soprattutto al marito, che oggi, dopo aver superato fasi critiche, è fuori pericolo.

Lele Spedicato era balzato alle cronache per via di un'emorragia cerebrale che lo ha colpito intorno alla metà del mese di settembre. Come i lettori ricorderanno, Spedicato aveva accusato un malore mentre si trovava a bordo di una piscina. Da allora si sono rincorse voci sulla sua salute. Il componente della band guidata da Giuliano Sangiorgi starebbe meglio, tanto da rispondere in maniera autonoma agli stimoli esterni. Anche le parole della moglie lasciano intendere che sia in corso un miglioramento.

Il chitarrista, insomma, non è affatto solo e può contare sul sostegno e sull'amore dell'attrice, che dovrebbe aver vissuto un'esperienza drammatica simile. Non conosciamo, però, la storia alla base di questa cicatrice. Sappiamo che il post della Evans si conclude invocando la benedizione di Dio verso coloro che stanno lottando per qualcosa.