Donna dell'Azione cattolica molestava un sacerdote

Un amore diventato ossessione. L’accusata, secondo le consulenze psichiatriche, pare soffrisse di un disturbo compulsivo di tipo erotico

Un amore? Una infatuazione? Il fascino dell'abito talare stile “Uccelli di rovo”?
Cos’abbia spinto una donna di 36 anni della provincia di Lecce a perseguitare un sacerdote ancora non è chiaro. Su di lei è aperta un’inchiesta della magistratura per stalking e ingiurie.

Tutto è iniziato lo scorso anno, quando la donna, studentessa universitaria fuori corso ha iniziato a frequentare l’Azione cattolica. Incontro dopo incontro la giovane ha iniziato ad invaghirsi di un prete. Lui ha resistito, rimanendo fedele alla sua “chiamata”. Lei, però, non se n’è fatta una ragione. Così è cominciato il calvario.

Offese su Facebook, aggressioni verbali per strada e in chiesa, messaggi e chiamate continue, fin quando il sacerdote ha deciso di denunciare la donna. Il magistrato ha disposto anche un accertamento psichiatrico per la donna ed è stato rilevato un disturbo compulsivo di tipo erotico.

La donna accusata di stalking ieri è stata sentita dal gip Carlo Cazzella e la difesa ha dichiarato che la sua cliente sarebbe stata pericolosa solo nella fase più acuta dei suoi sentimenti nei confronti del parroco.

Commenti

Tuthankamon

Gio, 09/06/2016 - 18:11

Bè, molte signore, purtroppo con poca classe, ballonzolano davanti ai sacerdoti. Io penso, seppure in modo particolare, il "fascino della divisa" (che esiste, credetemi) e l'eccitazione di insidiare qualcuno che dovrebbe stare alla larga da questi impulsi. A parte ovviamente le tresche o le patologie, ovviamente. Se dovete disturbare ... andate altrove!

Ritratto di Sarudy

Sarudy

Mer, 28/09/2016 - 18:14

.... ma NO!! Sono due le questioni: 1 la donna è un po' disturbata. 2 i preti si dovrebbero poter sposare come fanno i ministri di molte altre religioni. Amen