Il Molise tra la neve e lo sciame sismico

La terra continua a tremare in provincia di Campobasso. Scuole chiuse per la neve

Il Molise trema. Non si placano da ieri le scosse di terremoto in provincia di Campobasso. Solo oggi, fino alle 20:40 sono almeno 10 gli episodi registrati dai sismografi in tutta la zona.

La magnitudo dello sciame sismico con epicentro tra Ferrazzano, Campobasso e Mirabello Sannitico. Fortunatamente la magnitudo è rimasta sempre sotto i 4, ma la memoria non può non tornare al 2002, quando il sisma fece crollare una scuola elementare a San Giuliano di Puglia, uccidento 27 bambini tra cui l'intera classe prima. Un ricordo ancora troppo doloroso perché il presidente della Regione, Paolo Frattura, non diramasse l'invito ai sindaci dei comuni più vicini all'epicentro sismico, Baranello, a chiudere domani le scuole. Frattura chiede verifiche e controlli ulteriori e più approfonditi sugli edifici. Gli amministratori locali, per la stragrande maggioranza, rispondono all'appello.

Ma molte scuole resteranno comunque chiuse anche per un'altra emergenza che ha colpito la Regione: il gelo e la neve che cade ancora in abbondanza. Spazzaneve e spargisale sino al lavoro per fronteggiare il maltempo. Il clima rigido è impietoso ma chi ha paura mentre la terra trema, scende in strada, prova a restarci rifugiandosi in macchina, poi si arrende e rientra a casa. La notte è lunga, non resta che arrendersi alla fatalità. Il ritorno alla normalità è atteso da tutti con quel pensiero comune che vuole allontanare il ricordo e il richiamo delle grandi tragedie nazionali che nessuno vorrebbe nominare e tutti finiscono per citare.

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