Moncalieri, morto l'operaio intossicato nella cisterna

L'operaio di Moncalieri intossicato dalle esalazioni di acido cloridrico è morto. Restano gravi le condizioni del responsabile che ha provato a salvarlo buttandosi nella cisterna

Riccardo Pergola, l'operaio di 54 anni che lo scorso di 10 aprile era rimasto intossicato da inalazioni di acido cloridrico mentre era impegnato a pulire una cisterna per la zincatura alla Zincoplating di Moncalieri, è morto.

L'uomo era stato soccorso da un collega, Fabrizio Dicosta, responsabile dell'azienda. Per lui le condizioni sono ancora gravi e resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva all'ospedale Santa Croce di Moncalieri.

La procura di Torino ha aperto un fascicolo per accertare cause ed eventuali responsabilità dell'incidente mentre intanto, come riporta La Repubblica, nella stessa azienda lavorava il figlio dell'uomo che non ce l'ha fatta.

"Mio marito ha sempre lavorato con le dovute precauzioni", aveva raccontato la moglie di Pergola. "Quando succedono questi episodi è perché non si provvede a misure di sicurezza adeguate. Nelle operazioni in cui si maneggiano sostanze tossiche è assolutamente obbligatorio indossare sempre la mascherina e indumenti di protezione. Anche quando si tratta della pulizia di una cisterna dove c'è stato acido cloridrico e il lavoro volge al termine. La prudenza non è mai troppa", aveva dichiarato il segretario della Cgil di Moncalieri, Antonio Scibilia.