Monti Lattari, la Colombia dei narcos napoletani: scoperte altre 2600 piante di cannabis

Le piante si trovavano su terreni demaniali situati nel comune di Lettere (Napoli). Sono state individuate, compionate e distrutte dai carabinieri.

I Monti Lattari si confermano uno dei luoghi preferiti dai produttori di cannabis. Sulla catena montuosa che protendendosi verso il mare forma la penisola sorrentina, sono state scoperte altre 2600 piante. Si trovavano in terreni demaniali situati nel comune di Lettere (Napoli). Erano alte fino a 2 metri e non più basse di 80 centimetri. Sono state individuate dai carabinieri della locale stazione, supportati dal nucleo elicotteri di Pontecagnano. I militari hanno provveduto a farle campionare e, poi, a distruggerle sul posto. Per renderne difficile l’individuazione, erano state piantate in più terreni. Tra la vegetazione i carabinieri hanno scovato anche tutto il necessario per la coltivazione, come zappe e concimi.

Solo qualche giorno fa, altre piante di cannabis indica erano state rinvenute nel comune di Vico Equense. In quel caso per renderle meno visibili si era ricorso a una piantumazione monofilare: erano state impiantate in fila seguendo i sentieri che salgono sul versante lato mare dei Monti Lattari, guardando verso la spiaggia di località “sperlonga”. Seguendo tre dei sentieri, i militari dell’Arma scoprirono 570 piantagioni. Le sradicarono e, dopo il campionamento, le distrussero. Le piante erano alte un metro, un metro e mezzo, ed erano tutte in avanzato stato di crescita. Una decina di giorni prima, altre duemila ne erano state scoperte tra Castellammare di Stabia e Vico Equense.